MOTOGP OLANDA

MotoGP, Quartararo è carico per l’Olanda: “Assen circuito mitico”

 Il campione del mondo in carica della Yamaha vuole consolidare la leadership del Mondiale. Zarco: “Fabio è molto maturo”

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La MotoGP è pronta a confrontarsi nella ‘Cattedrale della velocità’ di Assen in vista del Gran Premio d’Olanda, prima di andare in vacanza per più di un mese. Un’occasione di ulteriore allungo in cima alla classifica piloti per Fabio Quartararo. “È una delle piste che mi piace di più: un circuito mitico”, sostiene il francese. Johann Zarco (Ducati) esalta il campione del mondo della Yamaha: “Nonostante le pressione, dimostra grande maturità".

© Getty Images

Con domenica 26 giugno si chiude ufficialmente il periodo delle ‘Classiche monumento’ del Motomondiale. Il Dutch Tourist Trophy, ovvero l’equivalente del Gran Premio d’Olanda (senza però che abbia mai assunto ufficialmente questa denominazione), è la gara più replicata nella storia della classe regina. Quella del 2022, infatti, è la 73esima di sempre in 500cc/MotoGP: un numero ineguagliato da qualsiasi altro appuntamento. Ad Assen andrà in scena l’ultimo sforzo prima delle ferie che dureranno fino a inizio agosto. Il weekend è preceduto dalla tradizionale conferenza stampa di presentazione da parte dei piloti. In questa circostanza, però, ce ne solo soltanto due.

Per Fabio Quartararo “Assen è un circuito mitico, una delle piste che mi piace di più. Spero si possa correre la gara sull’asciutto”. Per quanto riguarda la gara, poi, “le previsioni del tempo sono cambiate, dovrebbe esserci bel tempo domenica per la gara”. Il campione del mondo in carica della MotoGP propone sommessamente anche una modifica del format delle gare: “Magari potrebbe essere divertente assegnare un punto per il giro più veloce come in Formula 1, ma per le qualifiche non so se farei modifiche”.

“Un confronto con la stagione 2021? L’anno scorso ero partito meglio, avevo avuto dei problemi al braccio a Jerez: questo mi aveva fatto perdere dei punti, ma non voglio guardare al passato, preferisco guardare al futuro. Nelle prime quattro gare di quest’anno non ho guidato bene, ma dal Portogallo in avanti credo di essere migliorato rispetto al 2021”. A fianco di Quartararo c’è Johann Zarco (Ducati Prima Pramac) e Quartararo esprime parole di stima nei confronti del suo connazionale: “Io e Zarco non abbiamo iniziato la stagione come nel 2021, ma appena arrivati in Europa siamo migliorati, conquistando molti podi. Lui è il pilota più costante tra i ducatisti”.

Complimenti contraccambiati da parte di Zarco: “Quello che mi colpisce di Quartararo è la sua capacità di portare il peso da campione del mondo. Tutti si aspettano che lui vinca e lui lo fa nonostante la pressione, dimostrando grande maturità”. La sua analisi su quello che potrebbe succedere nel fine settimana è chiara. “Correre sul bagnato potrebbe aiutarmi, perché c’è bisogno di meno forza per portare la moto in curva, quindi sarebbe meno complicato per me. Partire in prima fila sarebbe una grande opportunità”.

Infine, una parola sul suo futuro. “Abbiamo un bel rapporto e parlo direttamente con Ducati, senza avere dei manager. Loro sanno che per me restare in Ducati è l’opportunità migliore per crescere anche in termini di risultati. Guidare una Ducati ufficiale nel team Pramac è la migliore soluzione per me. Firmare il rinnovo con loro per me è praticamente sicuro, quasi al 100%. Se questo non dovesse succedere, sarebbe una sorpresa per me”.

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