MotoGP Aragon: trionfa Marquez, è già countdown per il titolo

A podio le Ducati di Dovizioso e Miller, crollo per Valentino Rossi

di
  • A
  • A
  • A

Marc Marquez ha vinto il GP d'Aragona e conquistato l'ottavo successo stagionale in MotoGP. Lo spagnolo ha trionfato in solitaria al termine di una gara dominata dal primo all'ultimo giro, regolando con facilità le Ducati di Dovizioso e Miller. Ennesimo weekend da dimenticare per Valentino Rossi, mai in lotta per il podio e addirittura 8° al traguardo. Marquez ha ora 98 punti di vantaggio in classifica su Dovi a 5 gare dalla fine.
 

Una gara senza storia, una superiorità disarmante che, prima dell'inizio della trasferta asiatica, fa da coronamento a una stagione da padrone assoluto. Marquez è scattato dalla pole, ci ha messo due curve ad allungare sugli inseguitori ed è arrivato al traguardo con quasi 5 secondi di vantaggio. Agli altri, solo le briciole. Marc saluta l'Europa con 98 punti di vantaggio in classifica. Significa che gli basterà vincere tra due settimane a Buriram, in Thailandia, per laurearsi Campione del Mondo per l'ottava volta, la quarta consecutiva, con ben 4 gare di vantaggio.

Ha limitato i danni Andrea Dovizioso, dopo una qualifica da dimenticare. Il forlivese ha messo in mostra un ottimo passo e ha rimontato fino a uno splendido 2° posto, riscattando almeno in parte il deludentissimo weekend di Misano. Un buon risultato per affrontare al meglio la parte finale della stagione dove, con il Mondiale ormai andato, potrà andare a caccia di qualche vittoria di tappa su piste "amiche" come Thailandia, Giappone e Malesia. Servirà una risposta rapida anche da Danilo Petrucci, alla settima gara consecutiva lontano dal podio e addirittura 12° al traguardo. Peggior risultato della sua prima stagione da pilota ufficiale.

A sorridere per la casa di Borgo Panigale è stato Jack Miller, che nel finale ha beffato la Yamaha di Vinales strappando allo spagnolo un meritatissimo terzo posto.

Ancora troppo lontano dalle posizioni che contano, invece, Valentino Rossi, che è entrato prestissimo in sofferenza ed è crollato addirittura fino all'ottava posizione finale (a ben 23 secondi da Marquez). La strada per il podio, che manca ormai dal GP di Austin di metà aprile, continua a essere tutta in salita per il pilota di Tavullia, rimasto negli scarichi anche della Yamaha Petronas di Quartararo, della Honda LCR di Crutchlow e persino dell'Aprilia di Aleix Espargaro. Il settimo posto dello spagnolo è il miglior risultato stagionale per la casa di Noale.

Sfortunatissimo Franco Morbidelli, steso al primo giro da un ingresso troppo audace di Rins con la Suzuki. Lo spagnolo è stato poi sanzionato con un long lap penalty per guida irresponsabile e ha chiuso al 9° posto. Undicesimo un positivo Andrea Iannone con l'altra Aprilia, 16° Bagnaia con l'altra Ducati Pramac. Solo 20° un sempre più in crisi Jorge Lorenzo, che si è tenuto dietro solamente la KTM Tech 3 di Syahrin ed è arrivato a 46 secondi dal compagno di team.

L'ORDINE D'ARRIVO

CALENDARIO E CLASSIFICHE

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments