Niente Parigi per Zion Suzuki, che lascia il Parma e firma con l'Aston Villa dopo il definitivo tramonto della trattativa che avrebbe dovuto portarlo al Paris Saint-Germain.
A bloccare la fumata bianca per l'estremo difensore nipponico sarebbero state le pretese economiche dei suoi procuratori: come rivelato da L'Équipe, il club della capitale ha interrotto i dialoghi poiché la parcella richiesta superava la soglia massima del 10% del contratto dell'atleta imposta dalla legislazione transalpina sugli agenti sportivi in vigore dal 2010.
Un vincolo stringente, unito al divieto di doppia rappresentanza valido in Francia ma assente nel sistema italiano, che ha impedito la chiusura dell'affare spianando la strada al club di Premier League.