il pagellone

Serie A, il pagellone dei nuovi acquisti: gli Oscar vanno a Gila, Milla e Balerdi

Bene anche gli juventini Vicario e Celik, l'Inter non ha avuto grandi benefici dal mercato fino a questo punto 

di Enzo Palladini
21 Set 2026 - 22:40
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Un mese di calcio vero è un periodo sufficiente per trarre un primo bilancio. Le sette grandi (intese come le sette squadre che partecipano alle Coppe europee) hanno azzeccato gli acquisti oppure c’è qualcosa che non funziona? Abbiamo archiviato cinque partite di campionato più una di Coppa (due per l’Atalanta che ha disputato i playoff di Conference League) e qualcuno dei nuovi arrivati non ha ancora disputato un minuto. Altri si sono visti a sprazzi, solo pochi hanno avuto una certa continuità. Dopo questa prima tappa, l’Inter capolista non ha ancora avuto un contributo dai suoi nuovi acquisti, mentre Milan, Roma e Como hanno tratto notevole beneficio dal mercato. Ma è anche vero che tutto è appena cominciato, c’è tempo e modo per ribaltare la situazione e per migliorare questi voti, che in molti casi sono sufficienze stentate. Sono stati presi in considerazione solo i giocatori veramente nuovi, non i ritorni dai prestiti. Kolo Muani è una parziale eccezione, ma solo perché è stato riacquistato dalla Juventus.

INTER
PROVEDEL: 
Dentro l’Inter sanno benissimo che quando ci sarà bisogno di lui, si farà trovare pronto al cento per cento. È un portiere esperto e sa benissimo che in questo momento sarebbe molto pericoloso togliere la titolarità a Josep Martinez, per ragioni prevalentemente psicologiche.

Presenze totali: 0
Minuti giocati: 0
Gol: 0
Assist: 0  
Voto: non giudicabile

STONES
Si sapeva che dal punto di vista fisico non avrebbe garantito una grande continuità. Si è fermato a tre quarti della prima partita da titolare (che stava giocando senza esaltare), prima aveva dato buoni segnali negli spezzoni in cui era stato inserito per iniettare esperienza.

Presenze totali: 4
Minuti giocati: 144
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 5,5

SPENCE
È arrivato infortunato, ma non si era capito bene questo particolare. Adesso finalmente sembra vicino al rientro e Chivu dovrà essere bravo a inserirlo nei meccanismi della squadra, viste le difficoltà che stanno attraversando gli altri due inglesi in questa prima parte dell’avventura nerazzurra.

Presenze totali: 0
Minuti giocati: 0
Gol: 0
Assist: 0
Voto: non giudicabile

STANKOVIC
Doveva essere il vice designato di Calhanoglu, lo ha anche fatto abbastanza bene nelle amichevoli precampionato. Poi è arrivato Jones e Zielinski è tornato a essere il regista di riserva. Si è pensato anche di dare il figlio d’arte in prestito, adesso deve conquistare più spazio e la fiducia di Chivu, perché la qualità non manca.

Presenze totali: 1
Minuti giocati: 15
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 5

JONES
Voluto a tutti i costi da Chivu, sta facendo molta fatica a capire con esattezza cosa vuole l’allenatore da lui e come si gioca in questa Inter. Non bene quando ha giocato titolare, un po’ meglio quando è subentrato, ha qualità notevoli ma deve ancora mostrarle con continuità.

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 242
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 5,5

NAPOLI
BADIASHILE

Per il momento non può essere considerato un acquisto soddisfacente. Il suo ingresso in campo contro l’Inter è conciso con l’inizio degli errori difensivi che hanno portato alla sconfitta. Forse non era più abituato a giocare dopo un periodo complicato, Deve assolutamente migliorare.

Presenze totali: 1Mi
nuti giocati: 10
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 5

FAVASULI
Il ragazzo c’è, eccome. Ma bastava guardare qualche partita del Catanzaro nella passata stagione per rendersene conto. Allegri lo fa giocare più avanti rispetto al suo ruolo naturale, forse perché non lo ritiene abbastanza “fisicato”. Ma quando entra dà sempre un contributo importante.

Presenze totali: 3
Minuti giocati: 95
Gol: 0
Assist: 1
Voto: 6,5

ROMA
KOULIERAKIS

Arrivato come riserva, sta svolgendo il compito come gli è stato richiesto. Entra ogni tanto, dà un po’ di respiro a Hermoso quando serve. Sapeva che quello sarebbe stato il suo destino e l’ha accettato da buon professionista. Nel corso della stagione ci sarà sicuramente bisogno anche di lui.

Presenze totali: 2
Minuti giocati: 31
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6

BALERDI
È un leader nato, oltre che un difensore completo per tecnica, tempismo e senso della posizione. Molto probabile che il titolare da qui in avanti sia proprio lui, con Ndicka in panchina. Probabilmente nemmeno Gasperini e i dirigenti pensavano avesse la personalità per imporsi immediatamente.

Presenze totali: 4
Minuti giocati: 195
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 7

MOLINA
Il suo curriculum rappresentava una garanzia, dalle stagioni molto positive all’Udinese fino all’Atletico Madrid, con le ottime prestazioni mostrate al Mondiale. Può avere qualche piccolo limite nella fase difensiva, ma quando c’è da partecipare alla costruzione del gioco, è una freccia in continuo movimento.  

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 232
Gol: 0
Assist: 1
Voto: 6,5

DE ROON
Probabilmente Gasperini ogni volta che lo vede pensa “Meno male che c’è”. Punto di riferimento assoluto nello spogliatoio, ma anche in campo o in panchina, è stato un acquisto dell’ultima ora un po’ contestato ma molto gradito all’allenatore che ne conosce l’importanza a tutti i livelli.  

Presenze totali: 3
Minuti giocati: 35
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6

RODRIGO MORA
Il talento è innegabile. Quando Gasperini lo ha messo in campo, qualcosa di buono si è sempre visto, magari alternato a qualche piccolo errore. L’investimento è stato ingente, l’età è molto promettente. Ha iniziato benino e ha moltissimi margini di ulteriore miglioramento.

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 202
Gol: 1
Assist: 0
Voto: 6,5

CASTRO
Chissà se sapeva di essere soltanto l’alternativa a Malen. Adesso l’ha sicuramente capito e deve giocarsi al meglio gli spezzoni da mezz’ora che gli vengono concessi. Questo comporta un po’ d’ansia nella gestione di alcuni palloni, ma il ragazzo è un combattente nato e non si lascia intimorire.

Presenze totali: 4
Minuti giocati: 105
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6

COMO
SANCHEZ

Qualcuno pensava fosse un eccesso di scrupolo, invece anche l’esperto portiere ex Chelsea ha dimostrato di essere parte del progetto Como, senza togliere spazio a nessuno. Una sicurezza in più per fabregas, anche se il posto da titolare di Butez non sarà mai messo in discussione.

Presenze totali: 1
Minuti giocati: 90
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6

CHALOBAH
Una sicurezza in difesa. È arrivato e si è subito inserito nei meccanismi della squadra (la sconfitta di Frosinone fa storia a sé per il momento), perfetto complemento a Jacobo Ramon. Forza fisica quasi illimitata, ma anche capacità di sfidare gli avversari nell’uno contro uno.

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 450
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6,5

KAMBWALA
Non l’abbiamo ancora visto all’opera, ma il curriculum è di tutto rispetto. È un difensore centrale che viene dal Villarreal e che sicuramente Cesc Fabregas sta tenendo sotto osservazione per capire come potrà impiegarlo nel corso della stagione, anche perché le partite sono tante.

Presenze totali: 0
Minuti giocati: 0
Gol: 0
Assist: 0
Voto: non giudicabile

KAIKI BRUNO
Si sta ritagliando il suo spazio, dopo un inizio timido. Ha già dimostrato un buon bagaglio tecnico e un dinamismo che si incastra bene nel sistema di gioco. Utilizzato quasi sono per spezzoni di partita, sicuramente avrà la possibilità di mettersi ulteriormente in mostra nel resto della stagione.

Presenze totali: 3
Minuti giocati: 116
Gol: 1
Assist: 0
Voto: 6

YAN COUTO
È già una certezza nello schieramento del Como di Fabregas. Sulla fascia destra ha dimostrato di saper presidiare bene gli spazi e di poter fornire una buona spinta nella fase offensiva. Forse ha ancora qualcosa da imparare dalle parti della propria area, ma si è già capito che il posto da titolare è prevalentemente suo.

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 491
Gol: 0
Assist: 1
Voto: 6,5

RICCI
Dopo l’ottimo periodo vissuto al Torino, ha iniziato un’involuzione che l’ha visto spesso ricevere valutazioni negative per l’eccesso di timidezza (forse paura di sbagliare) con il quale approccia le partite. Il Como l’ha preso soprattutto in quanto italiano, ma non avrà vita facile in quel centrocampo.

Presenze totali: 4
Minuti giocati: 70
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 5

MILLA
Non si era accorto quasi nessuno che il Como l’aveva preso, tra l’altro a costo zero. Invece Fabregas lo considera titolare inamovibile e ne ha tutte le ragioni, perché l’esperto centrocampista spagnolo in mezzo al campo è un punto di riferimento fondamentale, praticamente un vice allenatore che ha anche un tocco di palla raffinato.

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 363
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 7

LIBERALI
Sono stati in molti a fare i complimenti a Fabregas e al Como per avere preso questo ragazzo di scuola Milan che ha disputato la scorsa stagione al Catanzaro (cresciuto quindi da Aquilani), ma alla prova dei fatti è stato utilizzato pochino, ci si aspetta qualcosa di più da qui in avanti da lui.

Presenze totali: 2
Minuti giocati: 25
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 5,5

KEAN
Acquisto contrastato, voluto a tutti i costi. Viene da un periodo complicato, in cui non si è concentrato molto durante l’ultima fase dell’avventura alla Fiorentina. Per ora è un’alternativa a Douvikas che sta dimostrando di essere sempre affidabilissimo, ma presto, quando sarà inserito meglio, avrà più minutaggio.  

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 158
Gol: 0
Assist: 1
Voto: 6

MILAN
GILA

Era una sicurezza nella difesa della Lazio a quattro, lo è a maggior ragione nella difesa rossonera a tre. Si è inserito subito nella nuova realtà, è un leader del reparto arretrato pur giocando sulla parte destra della linea. Un inizio di stagione con pochissimi errori da parte sua.

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 476
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 7

DIAWARA
È stato presentato come un jolly difensivo che può fare da vice Pavlovic ma anche essere utilizzato in altre posizioni della linea arretrata. Per il momento non è stato possibile vederlo all’opera in una partita ufficiale, ma il Milan ci ha investito dei soldi e quindi prima o poi lo scopriremo.

Presenze totali: 0
Minuti giocati: 0
Gol: 0
Assist: 0
Voto: non giudicabile

DIEGO MOREIRA
Quando è stato schierato dall’inizio (fuori ruolo) non ha impressionato molto, ma quando Amorim lo ha messo in campo a partita in corso è stato sorprendente, segnando dei gol belli e importanti. Ragazzo in gamba, con grandi qualità, deve trovare solo il ruolo giusto in cui esprimersi al meglio.

Presenze totali: 4
Minuti giocati: 160
Gol: 3
Assist: 0
Voto: 7

CISSE
Era già del Milan ma non ci aveva mai giocato, essendo stato lasciato prima al Verona (da cui arriva) e poi al Catanzaro. È arrivato e ha subito impressionato il suo allenatore, che lo ha lanciato tra i titolarissimi. Un giocatore che può dare molto al Milan e che può ulteriormente migliorare.

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 288
Gol: 2
Assist: 0
Voto: 7

GONÇALO RAMOS

Ha avuto un inizio di stagione complicato, anche perché nel suo recente passato al Paris Saint Germain aveva giocato pochino. Però ha sempre dato il massimo per la squadra, ha segnato un solo gol ma ha lavorato moltissimo per i compagni, soprattutto in occasione dell’assist per Rabiot contro il Lecce.

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 535
Gol: 1
Assist: 1
Voto: 6

JUVENTUS
VICARIO

La trattativa per portarlo a Torino è stata lunga, ma alla fine Spalletti è stato soddisfatto, ha a disposizione un portiere affidabile e completo, magari meno appariscente rispetto ad altri colleghi ma sempre efficace. Ha la reattività giusta anche quando prende un solo tiro durante una partita.

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 450
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 7

GRABARA
Lo abbiamo visto all’opera solo in Europa League e ha dimostrato di essere un portiere molto affidabile, producendo anche un assist per il primo gol di Nico Gonzalez. Non è certo colpa sua se subito dopo in allenamento si è procurato un grave infortunio. Il poco che ha mostrato è positivo.

Presenze totali: 1
Minuti giocati: 90
Gol: 0
Assist: 1
Voto: 6

LUCUMI
Spalletti crede molto in questo difensore, che ha voluto fortemente sul mercato. Non sempre i due si capiscono in campo, capita di vedere l’allenatore urlare delle disposizioni, soprattutto in fase di costruzione. Però dal punto di vista difensivo il colombiano non si può discutere.

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 390
Gol: 0
Assist: 1
Voto: 6,5

CELIK
L’uomo che corre sempre, senza spaventarsi di chi si trova di fronte. Vorrebbe giocare a destra ma si adatta a sinistra. E continua a correre, anche sapendo che quando arriva negli ultimi trenta metri deve girarsi e tentare la giocata con il destro. Eppure a Spalletti non passa per la mente di lasciarlo fuori-

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 517
Gol: 1
Assist: 1
Voto: 7

SARR
Ha bisogno sicuramente un po’ di tempo per capire come si gioca nel campionato italiano. Dopo le prime uscite un po’ incerte, nella mezza partita disputata contro l’Atalanta ha dimostrato di avere delle qualità che possono fare comodo in mezzo al campo, soprattutto accanto a un ragionatore come Douglas Luiz.

Presenze totali: 3
Minuti giocati: 154
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6

ALAJBEGOVIC
La sua giovane età è sicuramente un’attenuante per qualche incertezza nelle prime uscite con la maglia bianconera. Ma il giocatore è valido e l’ha dimostrato con la Bosnia, ora ha cominciato a dimostrarlo anche con la maglia bianconera. Il talento non gli manca, nemmeno la forza atletica.

Presenze totali: 5
Minuti giocati: 300
Gol: 1
Assist: 0
Voto: 6,5

WOLTEMADE
Chiarito una volta per tutte che non ha le caratteristiche della prima punta, se viene utilizzato bene può essere un valore aggiunto per la squadra bianconera. Però ha le qualità giuste per fare la seconda punta, un’ottima tecnica e la capacità di disorientare l’avversario con le sue finte.

Presenze totali: 4
Minuti giocati: 131
Gol: 1
Assist: 0
Voto: 5,5

EKHATOR
Uno dei primi investimenti della Juventus quest’estate, dopo avere dimostrato ottime qualità nel Genoa. Si è infortunato subito, in amichevole, e non ha ancora avuto la possibilità di dimostrare quello che vale. Presto però potrà rendersi utile anche lui alla causa bianconera.

Presenze totali: 0
Minuti giocati: 0
Gol: 0
Assist: 0
Voto: non giudicabile

KOLO MUANI

Aveva bisogno di svegliarsi, un po’ con le parole (di Spalletti), un po’ con qualche fischio della tifoseria. Un po’ le una e un po’ gli altri hanno ottenuto l’effetto sperato, l’attaccante contro l’Atalanta ha giocato la sua partita migliore da quando è tornato in Italia, con la prospettiva di migliorare ulteriormente.

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 468
Gol: 1
Assist: 2
Voto: 6

ATALANTA
KRISTENSEN

Non è stato un acquisto a buon mercato, come spesso avviene quando si tratta con l’Udinese. Per il momento però le sue prestazioni (soprattutto quella contro la Juventus) non sono state all’altezza dell’investimento. Può anche darsi che non gli abbia giovato il cambio di modulo.

Presenze totali: 2
Minuti giocati: 154
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 5

GAETANO
È sempre stato detto che Sarri crede molto in questo centrocampista ed è sicuramente vero, però come tutti quelli che arretrano in campo rispetto alla posizione di trequartista, ha bisogno di un po’ di tempo per abituarsi ai ritmi dell’Atalanta e in generale delle squadre che lottano al vertice.

Presenze totali: 6
Minuti giocati: 468
Gol: 0
Assist: 1
Voto: 6

KESSIE
Ha scelto di tornare a Bergamo dove era iniziata la sua prima bella avventura italiana, dimostrando di crederci molto. Viene però da un’esperienza araba che non l’ha aiutato a mantenere un certo tipo di ritmo. Il giocatore però è molto valido e in breve tempo saprà tornare al massimo delle sue possibilità.

Presenze totali: 3
Minuti giocati: 169
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6

ELMAS
Il suo ritorno in Italia è arrivato un po’ a sorpresa, senza essere preannunciato. Sarri lo conosceva bene, ma in questo inizio di stagione lo ha utilizzato pochissimo, sapendo però che può utilizzarlo in parecchi ruoli e che ha a che fare con un professionista molto serio e applicato.

Presenze totali: 4
Minuti giocati: 114
Gol: 0
Assist: 0  
Voto: 5,5

ROWE
Finora ha mostrato solo una parte dei motivi per cui l’Atalanta ha deciso di investire su di lui una valanga di soldi. Alcune volate sulla fascia sinistra, qualche scambio in velocità con i compagni di squadra. Può dare sicuramente molto di più e Sarri, che l’ha voluto fortemente, lo sa benissimo.

Presenze totali: 2
Minuti giocati: 174
Gol: 0
Assist: 0
Voto: 6