Como: Cesc Fabregas, 39 anni © Getty Images
Il mancato approdo di Cesc Fabregas sulla panchina dell'Inter la scorsa estate sarebbe dipeso dalle profonde divergenze legate ai tempi di programmazione e agli investimenti richiesti dallo spagnolo per la rifondazione della rosa, condizioni ritenute inattuabili dalla dirigenza nerazzurra alle porte del Mondiale per Club. Lo dice Fabrizio Romano.
Nonostante il noto vertice a Londra con l'allora direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio, le pretese del tecnico del Como in termini di pianificazione sul mercato e tempistiche di incontri hanno frenato sul nascere l'operazione, rendendo impraticabile qualsiasi margine di intesa tra le parti e spingendo la società milanese a virare su Cristian Chivu.
"Le sue richieste erano completamente lontane da quello che il club poteva fare in termini di ricostruzione della squadra, investimenti e di tempi" dice Romano, un ostacolo insormontabile che ha spento definitivamente la pista prima che anche il club tedesco del Bayer Leverkusen provasse a sua volta un affondo per lo spagnolo.