"Mi è stato mandato il contratto del mio rinnovo il giorno di Pasqua per mail. Per me era una giornata particolare: mia suocera non si sentiva bene, era ricoverata, pensavo ad altre cose. Sono stato 64-65 giorni senza vedere mia mamma. Psicologicamente è stata molto dura. Quel gesto mi ha veramente commosso". Così Daniele Pradé, direttore sportivo della Fiorentina, ha raccontato nell'intervista rilasciata a Sky Sport la sua esperienza con il coronavirus. "L'hai rimandato indietro firmato o no? Non c'è più bisogno di firmarlo adesso, no (ride ndr)", ha aggiunto. "Chiesa e Castrovilli? La Fiorentina è una società forte e sana. Logicamente anche la Fiorentina, come tutte le società del mondo, dovrà stare diversamente attenta ai bilanci perché mancheranno parecchie entrate ma fortunatamente non ha la necessità di svendere", ha detto Pradé. "Vedremo che succede. Neanche noi sappiamo ancora oggi come finirà questo campionato, quando e come riprenderà la prossima stagione. Perciò è tutto ancora nebuloso. Non abbiamo nessuna intenzione di far partire nessuno, questa è la nostra forza", ha concluso.