Samp, Ferrero: "Con Giampaolo il Milan farà un grande acquisto"

Il presidente blucerchiato vuole però un indennizzo per liberare il tecnico

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Non farà opposizione, perché, lo ha ripetuto molte volte in questi giorni "non posso mai trattenere una persona che dopo la Sampdoria vola in alto e va a far bene in altri lidi", ma nemmeno vuole rimanere senza tecnico e con le tasche vuote. Massimo Ferrero e il Milan, con Giampaolo, ovviamente, come piatto ricco di una trattativa che deve far tutti felici. Il presidente blucerchiato ne ha parlato a TuttomercatoWeb, sostanzialmente ribadendo le parole di questi giorni: "Giampaolo l'ho sentito, mi ha detto che va in vacanza e ci vediamo lunedì. Questo l'ho già detto, lo avete anche scritto. Nuovo allenatore? No, non sto facendo niente. Giampaolo è sotto contratto con me. Leggo dai giornali che andrà al Milan, dico che il Milan farà un grande acquisto".

Come se tutto fosse già fatto anche se fatto non è. Manca un accordo tra le due società, manca sostanzialmente quell'indennizzo che Ferrero chiede per lasciar libero il suo allenatore e che il Milan, in qualche modo - magari inserendo un giovane della Primavera, ndr - alla fine pagherà. Tutto mentre tra Giampaolo e i rossoneri le questioni sono state stabilite nei dettagli. Due anni di contratto con opzione sul terzo, l'idea di dare (finalmente) continuità a un progetto tecnico cercando nel frattempo di dare identità a una squadra che ha già molti giovani e altri, probabilmente, ne inserirà. È una questione di tempo, solo di tempo, a meno di imprevedibili sorprese.

Per quel che riguarda la Samp e il sostituto di Giampaolo le azioni di Stefano Pioli sono in grande risalita: "Pioli è un grande allenatore, molto simpatico - spiega sempre Ferrero -. Ho avuto occasione di incontrarlo tre anni fa. Sarà lui il nuovo tecnico? Fin che la barca va, lasciala andare. Che un giorno al porto arriverà e la faremo salpare".

In porto, invece, tornando al Milan, deve arrivare la questione direttore sportivo. E, al momento, non siamo in alto mare ma quasi. Igli Tare, che piaceva a Maldini, non sarà liberato da Claudio Lotito. Dove si andrà a parare, quindi, non è facile dirlo. Sono circolati diversi nomi e la società sta poco alla volta occupando le caselle vuote dell'organigramma. Maldini a parte, ormai certo del suo ruolo di dt - anche se l'ufficialità non è ancora arrivata, è possibile che verranno fatte tutte le comunicazioni insieme -, il più vicino a chiudere con il Milan è certamente Zvone Boban, cui verrà affidato un ruolo politico-sportivo. Poi toccherà a Billy Costacurta (club manager) e ad Angelo Carbone (per le giovanili).

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