Giocatori in scadenza 2019: da Ramsey a Muniain, le occasioni non mancano

A gennaio potranno accordarsi con il nuovo club per il 2019. I club italiani si stanno muovendo per tempo

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Il nuovo anno si avvicina e le occasioni di mercato cominciano a prendere corpo. I dirigenti dei maggiori club italiani - e non solo, ovviamente - da settimane stanno studiando attentamente le situazioni dei giocatori in giro per l'Europa, molti dei quali sono in scadenza contrattuale col rispettivo club nel giugno 2019. Un'occasione a costo zero per l'estate, ma soprattutto - viste le regole - la possibilità di trattare l'ingaggio col diretto interessato già da gennaio. La Juventus nel recente passato ci ha costruito dei grandi colpi, come Khedira e Emre Can, ma anche Andrea Pirlo. In passato a turno è toccato a Milan e Inter, ma la ruota gira per tutti. Occasioni da prendere al volo per convincere i giocatori e il loro staff, ma anche per anticipare la concorrenza o perché no, in alcuni casi anticipare di qualche mese l'arrivo con una piccola indennità al club di appartenenza per risolvere un problema in rosa. Piuttosto che niente.

La lista dei giocatori in scadenza a giugno 2019 è piuttosto ricca, particolare ma succulenta in tutti i ruoli anche se ogni situazione andrebbe analizzata caso per caso per comprendere la effettiva fattibilità. Vertonghen e Alderweireld del Tottenham, per esempio, sarebbero ottimi colpi in difesa per diversi club italiani, ma visti i continui acciacchi fisici sarebbero allo stesso tempo una scommessa piuttosto costosa in termini di ingaggio. Sempre restando in Premier League è da monitorare la situazione di Smalling del Manchester United e Giroud del Chelsea, così come Sturridge e Welbeck che a fine stagione potrebbero cambiare aria volentieri.

Poi ci sono i giocatori in scadenza di fatto, ma non nella realtà. Tra questi figura Anthony Martial del Manchester United, in scadenza nel 2019 ma sul quale i Red Devils vantano un'opzione di rinnovo che eserciteranno sicuramente. In più ci sono talenti indiscutibili che a giugno saranno senza contratto con molta probabilità, ma che al tempo stesso costeranno un occhio della testa tra ingaggio al giocatore e commissioni agli agenti, soprattutto perché saranno protagonisti di aste internazionali tra i club più potenti d'Europa: stiamo parlando di Rabiot, che potrebbe rinnovare col Psg ma che in realtà sta parlando più o meno con tutti, ma anche di Fabregas (accostato al Milan) e Ramsey che dirà addio sicuramente all'Arsenal ma chiede 10 milioni di euro di ingaggio. Oppure De Gea, spiazzato dal Real Madrid ma destinato alla Spagna o David Luiz. Missioni impossibili per tutti in Italia, forse solo la Juventus potrebbe entrare in gioco in qualche asta di questo tipo.

Le altre big del nostro calcio dovranno spulciare meglio negli archivi per trovare l'affare. Ce ne sono su cui scommettere e uno dei più gettonati sull'asse Inter-Napoli, nonostante lo status da extracomunitario, è Hector Herrera del Porto, così come Brahimi. Poi c'è un altro Herrera, l'ex Athletic Bilbao Ander, regista con poco spazio nello United che a 29 anni può ancora dare molto alla causa di diversi club in giro per l'Europa. Matteo Darmian è destinato a tornare in Serie A tra Inter e Roma e attenzione a Iker Muniain: la stella dell'Athletic ha diversi estimatori, ma potrebbe essere un colpo "alla Monchi" per la Roma o una scommessa per il Napoli.

Per chiudere il cerchio, infine, guardiamo al nostro campionato. Zapata e Ranocchia possono lasciare le rispettive sponde di Milano e accordarsi già da gennaio per cambiare aria, così come Abate, Montolivo, Bertolacci e José Mauri. Caceres e Basta della Lazio possono fare altrettanto. E in attacco? Beh, la scommessa con la maiuscola ha un nome e cognome: Mario Balotelli.

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