MANOVRE NERAZZURRE

Inter-Atalanta, il rilancio che non rilancia abbastanza: Palestra resta dov'è, poi...

I campioni d'Italia pronti ad alzare l'offerta a 45 + bonus, ma per la Dea è ancora troppo bassa

09 Giu 2026 - 09:48
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La settimana del rilancio, così doveva essere. Siamo a martedì e c'è dunque ancora tanto tempo prima del weekend. Il rilancio pertanto: 45 milioni + bonus si vocifera, si potrebbero così toccare verosimilmente i cinquanta. D'accordo, verosimilmente... Ma intanto si legge 45 + bonus, non cinquanta. I Percassi sono stati chiari, perentori. Hanno fatto sapere urbi et orbi che l'offerta per Palestra deve avere un 5 davanti. Un 5 davanti altrimenti non si tratta, meglio non presentarsi. E quindi? Quindi tutto destinato a restare in stand-by, come si dice in questi casi. Cioè, tradotto, nulla di fatto. Nessun accordo. Parti lontane. Arrivederci.

Siamo distanti dall'offerta dell'Inter. Anzi, dal possibile e atteso rilancio dell'Inter. Ancora molto distanti da quanto Marotta può mettere sul tavolo, secondo i parametri di Oaktree. Intendiamoci, poi la svolta può sempre arrivare improvvisa, la contropartita giusta aiutare. Questa sì, la volontà del giocatore meno, invece. Una grande leggenda metropolitana quella della volontà del giocatore. Perché è vero che Palestra preferirebbe restare in Italia in questo suo momento di crescita umana e professionale ma, si sa, anche le convinzioni più ferree, più logiche, più sensate possono essere scalfite presto o tardi da tentazioni varie. Manchester non sarà ad esempio un paradiso di città, ma il City è un club immenso e sicuramente è un'ottima palestra (con la p minuscola) per maturare. E quindi? Quindi a ora si attende il rilancio dell'Inter e si immagina la risposta negativa dell'Atalanta. Quindi si rimanda il tutto a settimana prossima.