SERIE A

Calciomercato, cosa manca alle big di Serie A a una settimana dalla fine della sessione

L'Inter vuole un attaccante più per sfizio che per reale necessità, il Como pressa Kean e l'Atalanta cerca un'altra ala

di Enzo Palladini
25 Ago 2026 - 15:31
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Una settimana sembra nulla nell'arco di due mesi abbondanti. Una frazione. Ma nel calciomercato non tutte le settimane hanno la stessa valenza. Le prime e quelle di mezzo scivolano via come se niente fosse, l'ultima è quella in cui si aprono porte che sembravano chiuse a doppia mandata, si abbassano ponti levatoi, si sgretolano certezze che sembravano scolpite nella roccia. Nelle ultime 48 ore, poi, come cantava Lucio Dalla, "anche i muti potranno parlare mentre i sordi già lo fanno". Siamo entrati nell'ultima settimana di mercato, quella delle occasioni da prendere al volo, dei piccoli miracoli da portare a termine, dei contratti lanciati come aeroplanini per rispettare i tempi di deposito. Vediamo cosa manca alle grandi della Serie A

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UNA PUNTA (FORSE) PER L'INTER - Cristian Chivu non può certo lamentarsi di quello che Marotta e Ausilio gli hanno messo a disposizione. Coperte tutte le lacune per una doppia squadra che fa invidia a molti. Sarebbe ancora più felice se gli prendessero anche un quinto attaccante con caratteristiche diverse da quelli che ha a disposizione. Quello che manca all'Inter da diversi anni: un attaccante veloce, capace di saltare l'uomo. Per questo si è parlato di Federico Chiesa in prestito dal Liverpool. Le alternative sono Jadon Sancho (svincolato), Ivan Perisic (che aspetta da tempo una chiamata), Raheem Sterling (pure lui a casa) e - ma con lo 0,01% di possibilità - Riyad Mahrez, libero dopo l'esperienza araba. Ma non è detto che questo tipo di operazione venga fatto. 

UN "9" ALTERNATIVO PER IL NAPOLI - Hojlund da solo non basta e Lucca ha bisogno di giocare con continuità per non vedere eccessivamente svalutato il suo prezzo. Allegri ha bisogno di un attaccante alternativo al danese che comunque è destinato a rimanere l'attaccante titolare. A lungo è stato inseguito Gabriel Jesus, ma se il costo del cartellino, a un anno dalla scadenza del contratto, è alla portata del Napoli, molto più complicato è corrispondergli un ingaggio che sballerebbe tutti i parametri del club. Per questo sta prendendo quota la candidatura del ventenne catalano Marc Guiu, in uscita dal Chelsea a prezzi abbordabili. 

ALTRA FANTASIA PER LA ROMA - Ancora un piccolo sforzo, senza debordare dai parametri Uefa, è quello che chiede Gasperini. Un altro attaccante esterno, per rendere ancora più devastante il potenziale offensivo. Magari vendendo un centrocampista tipo El Aynaoui, che l'allenatore non ha mai considerato inamovibile. Lasciando da parte la già archiviata suggestione Leao, resta viva la pista ch porta a Malick Fofana del Lione. Ci sono però alcune alternative interessanti come Ibrahim Mbaye (al momento accantonato dal Psg) e Jamie-Byno Gittens del Chelsea. Ancora un colpo, uno solo, per sognare. 

IL COMO E "QUELL'ATTACCANTE Lì" - Dopo il ricco raccolto di buoni giocatori in giro per l'Europa e in vista di una durissima stagione caratterizzata dalla Champions League, a Fabregas manca ancora un tassello, il centravanti da alternare a Douvikas per non dover far ricorso al falso nueve. Un attaccante, anzi quell'attaccante, proprio quello lì. Moise Kean, inseguito da tempo, sedotto con un'offerta importante, probabilmente vicinissimo a essere sbloccato dalla Fiorentina. 

IL MILAN E IL TREQUARTISTA MANCINO - Sistemati quasi tutti i reparti in maniera abbastanza tempestiva, ora il Milan deve ancora riempire una casella: Amorim vuole un trequartista, in attesa di trovare nel frattempo una sistemazione a Rafa Leao. Più precisamente, l'allenatore portoghese vuole un trequartista mancino. Da escludere abbastanza decisamente il nome di Grealish circolato in Inghilterra (ingaggio stratosferico), resta sul taccuino il nome del romanista Matias Soulè (che potrebbe restare ai margini del pianeta gasperiniano), remote le possibilità di un ritorno di Brahim Diaz dal Real Madrid, ma nelle ultime ore di mercato potrebbe spuntare anche una di queste occasioni: Harvey Elliott (Liverpool), Ethan Nwaneri (Arsenal), Fer Lopez (Wolverhmpton) e Fabio Vieira (Porto)

JUVE, QUEL BISOGNO DI UN BOMBER - Sembrava tutto quasi risolto con l'arrivo di Kolo Muani, invece Luciano Spalletti l'ha bocciato dopo una sola partita. Vuole un attaccante di peso e di statura, il suo preferito sarebbe Solrloth dell'Atletico Madrid, che poi era uno degli obiettivi di inizio mercato. Il problema è che costa. Non graditissima invece quella che la dirigenza riterrebbe la soluzione migliore perché arriverebbe in prestito con diritto di riscatto. Ha fisico e tecnica, ma non riempie abbastanza l'area. Rispunta anche una vecchia idea, quella del francese Mateta. Per il resto la Juve è fatta nonostante l'infortunio di Yildiz: nel ruolo possono giocare Aljbegovic e Boga. 

L'ATALANTA PASSA ALL'ALA - Sarri non è allenatore da ultimatum, il mercato continua a piacergli poco. Però la sua Atalanta ha bisogno di un attaccante esterno in più e sta pressando il Bologna per avere Rowe, le cui caratteristiche convincono in pieno il condottiero nerazzurro. Poi la squadra dovesse essere a posto, ma se Percassi volesse rendere felice Sarri, potrebbe almeno provare a farsi dare Anguissa dal Napoli, in scadenza tra un anno e ancora distante da un possibile rinnovo. 

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