In un'intervista rilasciata a Il Resto del Carlino, l'attaccante del Bologna Riccardo Orsolini ha commentato così le lunghe tempistiche per il rinnovo con il club rossoblù: "Era un contratto lungo, prevedeva tante clausole, bonus: tante situazioni che non erano sistemabili in poco tempo. Ogni volta veniva fuori un cavillo diverso: un giorno una cosa andava bene, il giorno dopo no e quindi se ne doveva riparlare. A livello burocratico non poteva essere una cosa che si chiudeva in cinque minuti. E poi c’erano tempistiche della società da rispettare, c’erano anche altre priorità. Anche l’ultimo rinnovo lo firmai in questo periodo. Si è creato un caso che non c’era. Io non ho detto niente apposta. Sarebbe stato facile fare una banale storia su Instagram e dire ’stanno uscendo tante cose false, etc…’. Non l’ho volutamente fatto: volevo vedere fino a dove ci si sarebbe spinti". E poi continua: "Tanti hanno detto che era una questione di soldi: no, i soldi non c’entrano niente. Se avessi voluto dare priorità ai soldi, avrei già salutato tutti l’estate scorsa e sarei andato a prendere dieci sacchi all’anno (in Arabia, ndr). Poi sul rinnovo ho letto certe cifre... cifre che se fossero vere, ti dico ‘ma magari’. Se avessi guardato solo ai soldi - con tutto il rispetto - non sarei rimasto qua".