© Ufficio Stampa
© Ufficio Stampa
© Ufficio Stampa
© Ufficio Stampa
Sebbene lo stile richiama l'identità Neue Klasse della iX3, quest'ultima generazione non ne condivide la base tecnica. L'architettura è la CLAR, aggiornata per accogliere ben cinque unità di propulsione: diesel, benzina, elettrico, plug-in hybrid e idrogeno. L'obiettivo è quello di rivolgersi ai mercati globali, assecondando le richieste dei clienti senza scontrarsi - in alcuni Paesi, tra cui l'Europa - con i severi parametri ambientali. Si tratta di una scelta coerente con la direzione che il mercato auto ha preso negli ultimi anni. Partendo dall'elettrica, l'offerta si articola con le versioni iX5 60 xDrive con batteria da 141 kWh netti e un'autonomia compresa tra i 645 e 845 km (e si ricarica fino a 460 kW). Le plug-in continueranno a rappresentare un'alternativa credibile per chi vuole usare il motore a combustione, senza rinunciare ai vantaggi dell'elettrico: con 102 km di autonomia grazie a una batteria da 26,5 kWh. Diesel e benzina resteranno disponibili con i motori 3.0 litri sei cilindri in linea, perché la richiesta è ancora abbondante. E nel 2028 arriverà l'idrogeno con 750 km di autonomia