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Curiosità

12.000 CV e 50 milioni di euro: l'incredibile parata di Bugatti

Le vetture fanno parte della "Pearl Collection" dello svizzero Fritz Burkard: imprenditore e grande appassionato del marchio francese. Negli anni ha acquistato così tanti modelli da essere diventato il cliente numero uno dell'atelier automobilistico più costoso del mondo. Si tratta di un collezionismo sui generis: le vetture sono guidate su strada e partecipano sovente ai più prestigiosi concorsi di eleganza in giro, spesso vincendoli. Gli automobilisti svizzeri e francesi si sono così ritrovati a condividere chilometri di autostrada con modelli rari o persino unici. Le più "comuni" Veyron e Chiron quasi passano inosservate vicino alla Divo (solo 40 esemplari), Mistral (99 unità) e Centodieci: realizzata per celebrare i 110 anni dalla fondazione di Bugatti e consegnata soltanto a dieci selezionati clienti. Tra i modelli portati in Francia anche una storica EB110 (progettata in Italia) e la vettura da pista Bolide, non omologata per l'utilizzo in strada e prodotta in soli 40 pezzi

01 Nov 2026 - 10:16
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