Wehrlein domina sotto la pioggia a Shanghai: vittoria e mondiale riaperto
Il pilota Porsche gestisce alla perfezione Pit Boost e Safety Car conquistando il decimo successo in carriera. Evans limita i danni ma il vantaggio in classifica scende a soli tre punti. Domani altra gara sempre in diretta su Canale 20 alle 6.00
di Massimiliano Cocchi© Formula E
Pascal Wehrlein riapre il Mondiale di Formula E. Dopo aver conquistato la pole position, il pilota Porsche completa il capolavoro nella prima gara del weekend di Shanghai, imponendosi davanti ad Antonio Félix da Costa e Jake Dennis. Né la pioggia - attesa, temuta e affrontata con una safety car persino troppo frettolosa - né le strategie del Pit boost hanno fermato il pilota tedesco che in ogni fase di gara ha dimostrato di avere piu passo degli altri. Anzi, la differenza l'ha fatta proprio sotto la pioggia, costruendo nei giri "bagnati" il suo vantaggio su tutti gli altri.
Per il campione del mondo della stagione 10 è la decima vittoria in carriera in Formula E, un successo costruito fin dalla pole position conquistata al mattino. Wehrlein ha difeso la prima posizione alla partenza, ma nei primi giri ha dovuto fare i conti con l'aggressività di Jake Dennis. Il britannico dell'Andretti è riuscito a portarsi al comando al sesto giro, mentre il cielo sopra Shanghai si faceva sempre più scuro.
La risposta della Porsche è arrivata immediatamente. Dal muretto ordinano a Wehrlein di spingere, anche a costo di consumare più energia. Il tedesco esegue riportandosi in testa. L'apertura della finestra del Pit boost non ha cambiato le carte in tavola: Wehrlein ha effettuato la sosta prima di Dennis e, quando tutti hanno completato il pit stop obbligatorio, è tornato al comando davanti ad Antonio Félix da Costa e Jean-Éric Vergne, con Dennis quarto.
Al diciannovesimo giro il temporale si è abbattuto sul circuito cinese costringendo la Direzione Gara a far entrare la Safety Car. Alla ripartenza, con la maggior parte dei piloti che ha attivato l'attack mode, Wehrlein ha fatto la differenza.
Alle sue spalle si è infiammata la lotta per il podio. Da Costa ha scavato un solco tra sé e il resto del gruppo Dennis ha superato Edoardo Mortara grazie all'attack mode e, nelle fasi finali, l'Andretti ha chiesto a Felipe Drugovich di non attaccare il compagno di squadra per consolidare le posizioni. Alla bandiera a scacchi Wehrlein precede da Costa e Dennis, con Drugovich quarto.
Grande rimonta per Nyck de Vries, autore di una gara straordinaria dalla sedicesima alla quinta posizione finale davanti a Jean-Éric Vergne. Mitch Evans, leader del campionato alla vigilia, ha chisuo soltanto ottavo dopo una corsa complicata. Un risultato che gli permette comunque di conservare la vetta della classifica, ma con un margine ridotto ad appena tre punti nei confronti di Wehrlein. Grazie al secondo posto anche Da Costa torna in lotta per il titolo(-22 dal compagno di squadra), ma i primi sei piloti della classifica sono racchiusi in 27 punti: Dennis, Rowland e Mortata sono rispettivamente quarto quinto e esto.
Nella classifica a squadre Jaguar TCS Racing mantiene il comando con 242 punti contro i 218 della Porsche, mentre la casa di Stoccarda resta leader della graduatoria Costruttori con 364 punti contro i 309 del marchio britannico.