Formula E

Sorpresa Di Grassi a Shanghai: prima vittoria per Lola nel mondiale elttrico

Finale imprevedibile nel secondo E-Prix cinese del weeken: il brasiliano sfrutta alla perfezione l'Attack Mode e beffa Vergne ed Ericsson. Il leader del Mondiale Evans ko prima del via per un guasto alla Jaguar, Wehrlein (quarto) è il nuovo leader della classifica. 

di Massimiliano Cocchi
05 Lug 2026 - 08:22
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 © Formula E

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Lucas Di Grassi conquista l'E-Prix di Shanghai al termine di una gara ricca di colpi di scena e regala alla Lola la prima vittoria dal ritorno alle competizioni nella nuova era della Formula E. Un successo che sa di storia per il 41 enne brasiliano che ha già annunciato il suo ritiro dalle competizioni alla fine della stagione, un successo costruito con una strategia perfetta: l'utilizzo impeccabile dell'Attack Mode negli ultimi giri gli ha permesso di superare negli ultimi due giri Jean-Éric Vergne, secondo al traguardo e Joel Eriksson, terzo al traguardo.

La giornata si era aperta con un colpo di scena ancora prima dello spegnimento dei semafori. Il leader del Mondiale Mitch Evans, soltanto 14° in qualifica, è stato costretto al ritiro prima della partenza per un problema tecnico alla sua Jaguar, perdendo così un'occasione pesantissima nella lotta iridata.

Una gara divisa in due

A differenza della gara di sabato, il secondo E-Prix di Shanghai è iniziato su pista bagnata. I primi tre giri si sono disputati dietro alla Safety Car, poi la partenza da fermo ha dato il via a una gara destinata a cambiare volto più volte. Felipe Drugovich, autore della sua prima pole position in Formula E, ha mantenuto il comando nelle fasi iniziali, ma la scelta della Porsche di utilizzare un assetto più efficace sul bagnato ha permesso a Pascal Wehrlein di prendere rapidamente la leadership della corsa.

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Con l'asfalto che si asciugava giro dopo giro, però, lo scenario è cambiato completamente. Le strategie sull'energia e sull'Attack Mode hanno riportato in corsa gli outsider, con Eriksson, Vergne e Di Grassi protagonisti della rimonta mentre Wehrlein iniziava a soffrire sul fronte dell'efficienza energetica.

L'episodio decisivo arriva nel finale. Eriksson attiva il suo ultimo Attack Mode poco prima della Full Course Yellow provocata dalla vettura di Zane Maloney rimasta ferma sul rettilineo principale, vanificando di fatto il vantaggio della potenza extra. Di Grassi, invece, conserva il boost fino agli ultimi giri: supera prima Vergne e poi conquista la testa della corsa, andando a vincere una delle gare più imprevedibili della stagione.

Per il brasiliano è un successo dal sapore speciale. Era stato il vincitore della prima gara nella storia della Formula E, a Pechino nel 2014. Quasi dodici anni dopo torna sul gradino più alto del podio a 41 anni e 327 giorni, diventando il pilota più anziano a vincere un E-Prix e regalando alla Lola un trionfo storico per un marchio tornato alle corse nella nuova era dell'ettrico, dopo oltre un decennio di inattività. 

Quarto al traguardo, Pascal Wehrlein lascia comunque Shanghai con il sorriso: grazie allo zero di Evans, il campione del mondo della stagione 10 diventa il nuovo leader della classifica iridata con nove punti di vantaggio sul neozelandese e ventisette su Oliver Rowland, quando la stagione entra nella sua fase decisiva.