Miami E-Prix

Rotta su Miami: la rivoluzione elettrica sbarca all’Autodromo Internazionale

Il Mondiale elettrico sbarca in Florida per il terzo round della stagione: pista tutta nuova e Nick Cassidy leader del campionato

di Massimiliano Cocchi
28 Gen 2026 - 16:56
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La Formula E riaccende i motori, rigorosamente elettrici e vola verso la Sunshine State. Sabato 31 gennaio 2026 il Mondiale elettrico farà tappa a Miami per il terzo appuntamento, segnando un ritorno storico in Florida e un debutto assoluto sul tracciato del Miami International Autodrome. La gara sarà trasmessa in diretta su sportmediaset.it e su Canale 20 in seconda serata.

Bentornata Miami

Per la terza volta nella sua storia, la Formula E corre a Miami. La prima risale al 2015, tra le strade del Biscayne Bay Street Circuit nel cuore della città: vinse Nico Prost con e.dams Renault, mentre Jean-Éric Vergne firmò la pole position e Scott Speed conquistò l’unico podio di un pilota statunitense nella categoria.

Il campionato è poi tornato lo scorso anno all’Homestead-Miami Speedway, con il successo di Pascal Wehrlein davanti a Lucas di Grassi e Antonio Félix da Costa. Ora, però, è tempo di voltare pagina: il paddock approda per la prima volta al Miami International Autodrome, un circuito già noto ad alcuni piloti per aver ospitato nel 2025 le EVO Sessions con le monoposto GEN3 Evo. Si tratta di una versione rivista rispetto al tracciato dove corre anche la Formula 1. Il tracciato misura 2,32 km e presenta 14 curve e un lungo rettilineo dove si possono effettuare i sorpassi: una sfida tecnica che promette spettacolo.

© Ufficio Stampa

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Un avvio di stagione ricco di colpi di scena

Siamo solo alla seconda gara del campionato 2025/26, ma le storie non mancano. A São Paulo, Jake Dennis (Andretti) ha firmato un’impresa storica vincendo dalla pole position su un circuito, l’Anhembi Sambadrome, notoriamente ostico per chi parte davanti a causa della gestione energetica. Una prova di maturità per il campione della Season 9, tornato al successo dopo oltre un anno. Alle sue spalle, il campione del mondo in carica Oliver Rowland (Nissan) e Nick Cassidy (Citroën), già protagonista di una partenza di stagione solidissima.

Cassidy, l’uomo da battere

Ma è stato il Messico a consacrare il leader del campionato. A Mexico City, Nick Cassidy ha offerto una vera masterclass: partito 13°, il neozelandese ha rimontato con pazienza e lucidità, sfruttando al meglio l’attack mode e resistendo nel finale agli attacchi di Edoardo Mortara (Mahindra).

Una vittoria pesante, che lo proietta in testa alla classifica Piloti con 40 punti e porta Citroën al comando della graduatoria Team con 44 punti, davanti ad Andretti (36) e Nissan (35). Due gare, due podi, un messaggio chiaro: Cassidy e Citroën fanno sul serio.

Miami rappresenta un crocevia importante della stagione. Nuovo circuito, equilibri ancora in fase di assestamento e un campionato che sembra già pronto a vivere continui ribaltoni.