FORMULA 1

Verstappen, i record di un anno vissuto... straordinariamente

Uno studio condotto dalla pagina web ufficiale della F.1 restituisce efficacemente il senso dello strapotere dell'olandese

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È davvero impressionante la "cifra" (letteralmente) della stagione del secondo titolo iridato di Max Verstappen. I numeri parlano da soli, come evidenziato dal rapporto stilato da f1.com. Una supremazia che ha letteralmente divorato la concorrenza di Ferrari e Mercedes, uniche squadre che - con i loro piloti - non hanno potuto fare altro che raccogliere le briciole (qualcosa in più per la Scuderia ma di certo non il dolce, anzi...) cadute dalla tavola dell'abbuffata dell'olandese e di Red Bull Racing, alla quale si è solo episodicamente accomodato l'altro "toro" Sergio Perez.

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11

Come evidenziato subito dal report della pagina ufficiale del Mondiale (che qui riprendiamo) Verstappen è l'undicesimo pilota a vincere due titoli consecutivi, ultimo di una serie iniziata con Alberto Ascari (1952-1953) e poi proseguita con Juan Manuel Fangio, Jack Brabham e poi ancora - dopo una pausa lunga un intero quarto di secolo - Alain Prost, Ayrton Senna, Michael Schumacher, Mika Hakkinen, Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Insieme a Fangio, Schumacher e Vettel, quest'ultimo è appunto uno dei quattro campioni capaci di ripetersi per più di due anni consecutivi. Exploit che SuperMax mette già nel mirino per il prossimo anno, ma non ditelo alla succitata concorrenza rosso-argento!

15

Verstappen ha vinto la cifra-record di quindici GP in una sola stagione (con uno straordinario parziale di nove degli ultimi undici), prima eguagliando e poi superando e staccando Vettel e Schumacher.

17

Tante sono le apparizioni complessive di Max sul podio: a completare la collezione, il terzo posto a Montecarlo ed il secondo nel GP d'Austria. In questa speciale classifica l'olandese è secondo ma ha poco (anzi, nulla) da recriminare: in cima alla lista c'è ancora lui, con le diciotto scalate al podio dello scorso anno!  

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68,2

Le quindici vittorie nell'arco dei ventidue GP del... venti-ventidue fanno sì che SuperMax abbia occupato il gradino più alto del podio per il 68,2% delle gare dell'anno. È il quinto exploit di questo tipo nella storia della F.1 ed il secondo dal 2005 ad oggi: meglio (con il 68,4%) ha saputo fare solo Vettel nel 2013, anno del suo quarto ed ultimo titolo iridato.  

Da notare come questa particolare statistica sia una delle pochissime nelle quali a prevalere siano logicamente i campioni del lontano passato, quando il calendario era molto più corto e le percentuali dominanti più... facili (si fa per dire) da raggiungere. Diversamente da quanto accaduto nella caccia a record "lineari" in termini di pole positions oppure vittorie, grazie al maggior numero di occasioni offerte dal calendario iridato a partire grossomodo dagli anni Novanta. Basti pensare che (indipendentemente dal destino del GP della Cina) la prossima stagione avrà durata tripla di quella che nel 1950 diede inizio alla ormai settantaduenne (and counting!) storia del Mondiale della massima formula.

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454

Record assoluto di punti in una singola stagione per Verstappen, questa volta... ai danni di Lewis Hamilton che nel 2019 chiuse a quota 413 la stagione del suo sesto titolo iridato (un GP in meno rispetto a quest'anno). 

146

A tanto ammonta il distacco inflitto in termini di punti dal pilota Red Bull a Charles Leclerc, che solo nell'ultimo Gp ha prevalso su Sergio Perez nella corsa alla seconda piazza nel Mondiale Piloti. È il secondo maggior vantaggio accumulato dal campione del mondo sul suo più "immediato" inseguitore in classifica, davanti ad Hamilton-Bottas 2020 (124 punti) e dietro al record assoluto del 2013: Vettel per la quarta volta campione con un "abisso" di 155 punti di vantaggio su Fernando Alonso. 

 8 e... 13

Ancora un secondo posto! Max otto volte in pole nel 2022, una in meno del ferrarista Leclerc. Verstappen è poi effettivamente scattato sette volte al palo, causa penalità che lo ha costretto a partire dalla pancia del gruppo a Spa-Francorchamps, fornendogli al tempo stesso l'occasione per mettere in pista una eccezionale rimonta, coronata dalla vittoria nel GP del Belgio! E se in termini di pole positions si è dovuto inchinare al ferrarista monegasco, il bicampione ha parcheggiato in tredici occasioni su ventidue la sua RB18 su una delle due caselle della prima fila! 

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5

Tra i tanti trofei messi in bacheca, per Verstappen anche il DHL Award per il maggior numero di giri veloci in gara: cinque, appunto. Tutti concentrati nei primi diciassette appuntamenti del calendario. 

616

Verstappen ha completato in prima posizione 616 giri, doppiando Leclerc, arrivato a quota 305. Si tratta della settima performance di questo tipo nella storia della Formula Uno ma l'olandese può già vantare la quinta assoluta: 652 passaggi al comando l'anno scorso. Davanti a tutti c'è... il solito Vettel con 739 giri in testa nel 2011, stagione del suo secondo titolo iridato.

3164

Lo studio di f1.com si chiude con una curiosità: i seicentosedici giri in testa di cui sopra si traducono in 3164 chilometri.  Con una stima di 1478 chilometri di confine di stato della sua Olanda con Germania e Belgio e quelli di costa del Mare del Nord, nella corsa verso il suo secondo titolo Max ha coperto in totale due giri "abbondanti" lungo il perimetro del territorio nazionale!

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