GP EMILIA ROMAGNA F.1 PROVE UFFICIALI

Pole di Hamilton ad Imola, Perez in prima fila: Ferrari quarta con Leclerc, delusione Sainz (undicesimo)

È del sette volte campione del mondo la pole position del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e del Made in Italy

di
  • A
  • A
  • A

Lewis Hamilton aggiunge Imola alla sua collezione di pole position e si avvicina a... quota cento battendo le Red Bull. Sergio Perez "brucia" Max Verstappen per il posto in prima fila a fianco del Re Nero: 35 millesimi di ritardo il messicano, 87 l'olandese. Qualifiche in chiaroscuro per la Ferrari: Charles Leclerc agguanta la seconda fila (+0.329) ma Carlos Sainz non passa il taglio del Q2 e scatterà dalla quinta fila. Pierre Gasly e Daniel Ricciardo appaiati sulla terza linea dello schieramento.

Trova al suo fianco una Red Bull ma non è quella di Max Verstappen: Lewis Hamilton mette a  segno ad Imola una pola position storica, la sua prima sul tracciato intitolato ad Enzo e Dino Ferrari ma al via del secondo appuntamento del Mondiale dovrà guardarsi da Sergio Perez che ha inaspettatamente battuto in qualifica il proprio capitano olandese, per una volta non così... volante: non quanto ci si poteva aspettare, comunque.  Trentacinque millesimi il distacco di Sergio - per la prima volta in carriera al via dalla prima fila - ottantasette per Verstappen al quale in questo avvio di stagione sembra mancare il guizzo decisivo per fare davvero la differenza nei momenti importanti. In attesa di essere smentiti da Max, forse già nel Gran Premio, annotiamo la vertigine da quartieri altissimi della classifica per la Ferrari. Anzi... per Leclerc, visto che - mentre il monegasco spingeva la sua SF21 in seconda fila a fianco della Red Bull numero 33 (un exploit... d'altri tempi per le Rosse), Carlos Sainz si arenava nel Q2, senza riuscire a mettere insieme tutti i suoi migliori settori in un solo giro: questo il senso dell'autocritica del pilota madrileno, il primo ad essere deluso dalla sua prima qualifica in terra italiana al volante della Rossa. Carlos scatterà dalla quinta fila, affiancato dallo straordinario George Russell al volante di una Williams apparsa rigenerata dai saliscendi imolesi. La riprova viene dalla presenza, proprio alle spalle di George, dell'altra FW43B di Nicholas Latifi.

Tornando nei quartieri altri dello schieramento, Pierre Gasly quasi replica il quarto tempo in qualifica ad Imola lo scorso autunno: fa appena "peggio", mettendo a segno la quinta performance (0.379) . Per Alpha Tauri il rovescio della medaglia è rappresentato dal via in ultima fila dell'altra AT02 Honda, quella affidata al talentino giapponese Yuki Tsunoda che al primo giro lanciato esagera alla Variante Alta e colpisce le protezioni esterne, producendo danni pesantissimi al retrotreno della monoposto.

A fianco di Gasly prende invece posto in terza fila Daniel Ricciardo, che ricordiamo sul terzo gradino del podio di Imola lo scorso 1. novembre con la Renault, insieme ad  Hamilton e Bottas. Senza offesa per l'australiano, il titolo è: esperienza batte "fame". In ombra la venerdì, la McLaren cambia passo dalla terza sessione di prove libere del sabato mattina ma è Lando Norris a stupire, arrivando a lottare in qualifica per la pole: il secondo tempo del pilota di Bristol nel time attack finale viene però cancellato per un passaggio oltre i famigerati "track limits". Lando deve quindi accontentarsi del settimo tempo e della quinta fila in compagnia di Valtteri Bottas, una volta di più uomo delle occasioni mancate (Imola è tra le sue piste preferite, nel 2020 aveva messo a segno la pole  ed aveva ottenuto il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì). Chiudono la top ten Esteban Ocon e Lance Stroll che - in casa Alpine ed Aston Martin rispettivamente - vincono il confronto diretto con i rispettivi compagni di squadra (ed ex ferraristi) Fernando Alonso e Sebastian Vettel: quindicesimo tempo per lo spagnolo, tredicesimo per il tedesco.

Nella seconda parte dello schieramento "spicca" (si fa per dire) una ottava fila da "quarti di nobiltà" - ma un po' decadente - formata dal già citato Alonso e da Kimi Raikkonen: entrambi campioni del mondo ed entrambi ex ferraristi. Iceman precede il suo attuale compagno di squadra Antonio Giovinazzi (18esimo) per quello che - almeno in prova - rappresenta un passo indietro di Alfa Romeo rispetto al Bahrain: in buona sostanza è come se il team italo-elvetico avesse ceduto le proprie posizioni di Sakhir... alla Wiliams. A non cambiare mai è il ruolo di fanalino di coda del team Haas: Mick Schumacher ha tentato l'impresa di superare il taglio del Q3 e non ci è andato lontanissimo, ma alla fine deve accontentarsi di un pisto inn nona fila, subito davanti al compagno di squadra Nikita Mazepin che si segnala ancora una volta per errori di guida ed un atteggiamento non sempre attento a quanto succede intorno a sé.  È già quasi tempo di un richiamo ufficiale. Intanto, per rimanere in tema di errori di esperienza, Imola segna una discontinuità evidente con il molto meno selettivo Sakhir perché - significativamente - le ultime tre caselle delle griglie sono occupate dai tre rookies 2021 Schumacher, Mazepin e Tsunoda...

Leggi Anche

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments