FORMULA 1

Hamilton avverte la Mercedes: "Sarà una battaglia più serrata rispetto agli scorsi anni"  

Il campione del Mondo in carica alla vigilia del Gp del Bahrain: "Ci sono tanti team che vanno forte". Verstappen lancia la sfida: "La Red Bull vuole mettere pressione"

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Quella per aggiudicarsi il Mondiale 2021 di Formula 1 sarà una vera battaglia. A dirlo è Lewis Hamilton, campione del Mondo in carica, nella conferenza alla vigilia della prima prova, il GP del Bahrain: "Ci sono tanti team forti, non sarà come gli scorsi anni". Opinione condivisa dal compagno in Mercedes Valtteri Bottas: "Sarà una stagione lunga, ci sono tanti team forti". Max Verstappen lancia la sfida: "La Red Bull può mettere pressione".

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Gli obiettivi, nonostante un avvio non ottimale nei test, restano gli stessi: confermarsi come miglior team e andare a caccia dell'ottavo titolo, impresa mai riuscita a nessun pilota. Rimettere nuovamente il muso davanti a tutti, però, non sarà facile: ne è consapevole Lewis Hamilton, campione del Mondo in carica. Il britannico, nella conferenza stampa alla viglia del Gp del Bahrain, prima prova del Mondiale 2021, ha "avvertito" la Mercedes sulle rivali, mai così intenzionate a sovvertire le gerarchie: "Ci sono tanti team che sono sembrati molto forti: sarà una battaglia più serrata rispetto agli altri anni. Abbiamo provato a capire i problemi, tutti hanno lavorato 24 ore al giorno per correggerli: portarla al livello che vogliamo sarà difficile, ma siamo nelle migliori condizioni possibili considerando che abbiamo avuto solo tre giorni di test. Sono ottimista, vedremo". Hamilton ha anche ripercorso il 2020, stagione che lo ha visto protagonista sia in pista che fuori: "Lo scorso anno mi ha dato grande responsabilità: mi ha spinto a non restare in silenzio come qualcuno vorrebbe facessi. Inginocchiarmi è stato un segno di vicinanza contro le discriminazioni, un gesto che può far capire ai più piccoli e ai genitori perché lo facciamo e cosa c'è dietro: questo è il momento giusto per farlo".

Riconfermarsi non sarà una passeggiata: concetto caro e chiaro anche al compagno di Hamilton in Mercedes, Valtteri Bottas. "Sarà una stagione lunga - ha sottolineato il finlandese - le cose possono cambiare nel corso dell'anno. Nei test la Red Bull è andata forte, ma ci sarà molta più competizione, mentre noi abbiamo avuto difficoltà anche a causa delle condizioni estreme, che hanno compromesso sia i giri che la comprensione. Vogliamo di più dal telaio e dalla power unit, il team ha fatto il massimo per capire cosa è successo: speriamo di aver recuperato in vista di questo weekend". Problemi iniziali che, però, non scalfiscono l'ottimismo del vicecampione del Mondo: "Siamo nelle migliori condizioni possibili considerando che abbiamo avuto solo tre giorni. Abbiamo analizzato in maniera approfondita la macchina, raccogliendo molti dati e concentrandoci sui numeri. Sono ottimista: la stagione è lunga, non c'è bisogno di essere preoccupati".

Chi sembra poter mettere in grande difficoltà i vincitori del titolo costruttori 2020 è la Red Bull, apparsa in gran forma nei test, in particolare grazie a Max Verstappen. L'olandese, però, frena l'entusiasmo nonostante la forte determinazione: "Sentirei fiducia anche se fossi ultimo, vedremo cosa saremo in grado di fare in questa stagione. Come team possiamo fare tanti punti, speriamo di mettere pressione alla Mercedes: vedremo. Io sono migliorato nella comprensione della macchina e nelle qualifiche, ho fatto tanti passi in avanti come pilota. Nei test tutto è filato piuttosto liscio, ed è quello che si spera quando c'è poco tempo: siamo molto soddisfatti. La macchina è sembrata piuttosto prevedibile anche con cambi di temperatura e con il vento, e questo è positivo".

Gli occhi, però, saranno puntati anche su Fernando Alonso, pronto a tornare in pista in Formula 1 a tre anni dal suo primo ritiro: lo farà con l'Alpine. "Tornare in pista a bordo della macchina è stato bello, anche se si trattava solo di un test. Ho girato molto, ci vuole tempo per trovare il ritmo: non sono al massimo, ma vale per tutti. Entro un paio di gare sarò ancora più a mio agio". Lo spagnolo spiega su cosa si è concentrato di più in vista del suo rientro e non vuol sentire parlare di data di scadenza: "Ho deciso di tornare concentrandomi sulla preparazione fisica e sul piano tecnico. Differenze con la scorsa stagione? Io voglio aiutare il team nel passaggio da Renault ad Alpine e aspetto anche i cambiamenti che ci saranno nel 2021: avremo modo di crescere insieme e sarò contento. Sono soddisfatto della power unit e siamo migliorati sul piano dell'affidabilità: sono stati fatti grandi passi in avanti da parte di tutti. Non so quanto durerà questa seconda esperienza, non ho fissato una scadenza. Non sono così vecchio, voglio godermi il percorso e tornare a vincere".

Tanta curiosità anche per Sebastian Vettel, al debutto con l'Aston Martin: "Mi sento a mio agio - ha detto l'ex Ferrari - è stato subito così. Abbiamo girato poco ed è andata com'è andata, ma sono fiducioso, saremo in una posizione discreta. Ci sono cose alle quali dovrò abituarmi e altre sulle quali lavorare, ma basteranno pochi giri e tutto si metterà a posto: saremo più esperti col passare delle gare, e non è detto che non possano arrivare buoni risultati prima del previsto. Continueremo a capire la macchina, ci saranno domande e spetterà a noi trovare le risposte".

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