Ferrari, sfuma il tesoretto nella domenica peggiore

Il GP inglese può minare la sicurezza di tutti a Maranello

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Da 20 a 1. Nel senso dei punti di vantaggio che Vettel aveva prima di Silverstone e quello – uno solo - che è rimasto ora. Un tesoretto consumato in 300 chilometri appena, dentro una domenica che per la Ferrari ha i contorni del disastro. Che Hamilton dominasse la gara era stato messo in conto, che Bottas riuscisse a risalire fino alla piazza due era un'ipotesi che gli uomini in rosso non avevano nemmeno preso in considerazione. Una domenica compromessa praticamente subito, quando Vettel è stato passato da Vestappen al via.

La ruvida sì resistenza di Max ha convinto la Ferrari ad anticipare la sosta per ricostruire in qualche modo la corsa di Vettel. Ma il peso dei chilometri sulle gomme si è fatto sentire negli ultimi chilometri, quando Bottas è riuscito a passare con facilità imbarazzante, poco prima del disastro, quando l'anteriore sinistra di Vettel si è afflosciata. Così Silverstone celebra la dominante argento e Raikkonen, protagonista di una disavventura simile a quella del vicino di box, riesce a mettere il piede sul podio salvando almeno il bilancio personale al termine della peggior domenica dell'anno per Maranello. Una mazzata complicata da metabolizzare, soprattutto sotto il profilo psicologico. Infatti giornate come queste sono destinate a minare la sicurezza di tutti, dai piloti, ai tecnici, nessuno escluso.

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