FERRARI

Ferrari, Binotto: "Vettel e Leclerc la miglior coppia della F1, ma fanno un po' tribolare..."

Il team principal ospite a Che tempo insieme a Sebastian e Charles (collegato via webcam)

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Mattia Binotto, Charles Leclerc e Sebastian Vettel insieme in prima serata tv. E' successo a "Che Tempo Che Fa", con il team principal e i piloti del Cavallino ospiti di Fabio Fazio su Rai2. Un evento speciale per parlare del passato, del presente e del futuro della Ferrari. "La prossima settimana iniziamo con le prove - ha spiegato Binotto -. E' un anno che lavoriamo sulla SF1000 e ora la portiamo in pista". "Vettel e Leclerc sono la coppia migliore di tutta la Formula 1, anche se a volte fanno un po' tribolare... - ha aggiunto -. Come sarà questa stagione? Non faccio pronostici. Il gruppo deve crescere e deve migliorare l'affidabilità. Per un ciclo vincente serve tempo. La F1 è molto competitiva". 

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"Il lancio di Leclerc col paracadute? Non l'ho ancora perdonato - ha aggiunto Binotto sorridendo -. Ma ha detto che non lo rifarà più e spero abbia capito". Tornando poi alla pista il team principal si è fatto più serio e ha preferito non fare proclami per la stagione che sta per iniziare. "La macchina? Sbagliato fare pronostici.  L’anno scorso siamo andati bene ai test e poi c’è stata la doccia fredda in Australia - ha spiegato -. Siamo una squadra giovane, stiamo cercando di costruire, i cicli vincenti richiedono tempo, la F.1 è molto competitiva e non ci sono mai stati avversari così  forti". "Ma l’impegno c’è, è una bellissima squadra", ha aggiunto Binotto.

Poi, tra amarcord e video degli esordi in pista dei due piloti della Rossa, la parola è passata a Leclerc e Vettel. "Abbiamo una grande passione per le gare e quando siamo in auto proviamo una grande sensazione - ha spiegato Seb, parlando del rapporto con la velocità -. L'amore per quello che facciamo è superiore ai rischi che corriamo. Il mio riferimento è Michael Schumacher. E' stato da sempre il mio idolo. Quello che mi ha trasmesso la passione per la Ferrari". 

"Cosa si prova a guidare una Ferrari? E' difficile dirlo - ha raccontato invece Leclerc -. Si prova tantissima emozione. Mi ricordo i primi giri a Fiorano. Lo sognavo fin da piccolo. Cercavo sempre la macchina rossa in pista quando guardavo la F1". "Ogni volta che entro in macchina non mi abituo mai - ha aggiunto -. Sono fiero di essere in Ferrari e mi fa sentire speciale". "Il mio idolo è Senna, l'ho sempre ammirato", ha concluso. 

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