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L'olandese chiude davanti a tutti, Leclerc simula già il passo gara per mettere le basi per una gara di rimonta in caso di penalità
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La prima sessione di prove libere del GP del Canada, nona tappa stagionale del Mondiale di Formula Uno, va a Max Verstappen. L'olandese, leader della classifica piloti, chiude in 1:15.158 precedendo la Ferrari di Carlos Sainz e l'Alpine di Fernando Alonso. Quinto tempo per la F1-75 di Charles Leclerc, col monegasco che ha portato in pista un programma diverso in vista della possibile penalità in griglia per il cambio turbo della sua Rossa.
Il weekend canadese si apre subito con una Red Bull davanti a tutti, a dettare il passo e a studiare nei minimi dettagli il tracciato del "Gilles Villeneuve" di Montreal in vista di una gara che si prospetta essere emozionante come quelle già vissute in stagione. Ad avere la meglio nella prima sessione di libere è la RB18 di Max Verstappen, che parte subito forte staccando di due decimi la Ferrari di Carlos Sainz. Per l'olandese, che più volte si è interessato del programma che stava svolgendo il rivale Leclerc, una prestazione positiva in vista del prosieguo del fine settimana che debutta col solito problema del porpoising che sfianca i piloti. Con Sainz che tallona l'olandese, sorprende il terzo tempo di un super Fernando Alonso, che porta la sua Alpine a tre decimi dalla Red Bull del campione del mondo in carica e precede, per 88 millesimi, l'altra monoposto di Milton Keynes di Sergio Perez.
Più indietro, di cinque decimi, la Ferrari di Charles Leclerc, per il quale va aperta una parentesi a parte per la lotta nella lotta che dovrà affrontare nel weekend. Dopo i problemi di affidabilità alla sua F1-75 nel corso del GP dell'Azerbaijan, il monegasco sta infatti valutando insieme al box l'eventuale cambio del turbo che gli provocherebbe una penalità in griglia di 10 posizioni. Per questo motivo, in FP1 Leclerc ha anticipato i tempi e ha subito simulato il passo gara, cercando di capire il ritmo da tenere e la risposta delle gomme in fase di rimonta dalle retrovie. Un programma diverso, inusuale al venerdì per il team di Maranello che studierà al meglio i dati per poi dare un responso al monegasco che domenica potrebbe partire dalla sesta fila in poi.
Tornando ai tempi della FP1, dietro a Leclerc si piazzano le due Mercedes di Russell e Hamilton, intervallate dal padrone di casa Stroll in Aston Martin. In top 10 anche Vettel e Daniel Ricciardo. Tutti i 10 piloti citati hanno contenuto il ritardo sotto il secondo, con l'australiano che registra un gap di 925 millesimi. Diverso invece il discorso per Gasly e Norris, che devono di certo migliorare nella prestazione (un secondo e qualche millesimi di ritardo da Verstappen).
Le motorizzate Ferrari clienti, invece chiudono a braccetto la sessione. Per Valtteri Bottas, infatti, è 16° tempo seguito dall'altra Alfa Romeo di Zhou, poi Schumacher e Magnussen vengono divisi solo dal canadese Latifi che in queste settimane si sta giocando una fetta importante di futuro, con Oscar Piastri alla finestra pronto a sostituirlo in Williams.