F1 Belgio: trionfa Leclerc, liberazione Ferrari

Hamilton si accontenta del 2° posto in un finale tiratissimo, Bottas completa il podio. Solo 4° Sebastian Vettel

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Charles Leclerc ha vinto il GP del Belgio e conquistato la sua prima vittoria in carriera in F1. Il monegasco ha portato a termine una gara perfetta, nonostante la grande sofferenza delle sue gomme nel finale, tenendo a bada la Mercedes di Hamilton e quella di Bottas, saliti con lui sul podio. Solamente quarta l'altra Rossa di Vettel. Leclerc è il più giovane pilota della storia a vincere un GP a bordo di una Ferrari.


Dopo il problema tecnico del Bahrein, dopo la crisi di gomme dell'Austria, che gli avevano fatto perdere due gare praticamente vinte, alla fine Charles ce l'ha fatta. È arrivata la sua prima vittoria in carriera, al termine di una gara quasi impeccabile: il monegasco è scattato alla perfezione dalla pole, si è messo a stampare giri veloci in sequenza, è finito dietro al compagno di team dopo la girandola dei pit-stop, ma lo ha poi sorpassato in pista, grazie anche a un inevitabile ordine di scuderia a suo favore. Alla fine è arrivata qualche palpitazione, con Hamilton praticamente incollato ai suoi scarichi, ma Charles ha tenuto duro e centrato il suo obiettivo: dedicare la vittoria al suo amico Anthoine Hubert, tragicamente scomparso sabato nella feature race di F2.

Vettel, con una gomma media andata in crisi troppo presto, ha dovuto giocare il ruolo dello scudiero, difendendo il giovane vicino di box dalla coppia Mercedes e contribuendo alla sua vittoria. Il tedesco ha poi optato per il secondo pit e con la nuova gomma soft si è tolto la soddisfazione del punto extra per il giro veloce, chiudendo però ai piedi del podio. Per la Ferrari era troppo importante arrivare alla vittoria, la prima di una stagione fin qui da incubo. Hamilton ce l'ha messa tutta per rovinare la festa alla Rossa, ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto. Il sesto titolo iridato è comunque in cassaforte: altri 3 punti guadagnati su Bottas (ora a - 65), fin troppo timido in diversi frangenti della gara.

Giornata da dimenticare invece per Max Verstappen: l'olandese è stato vittima di un contatto in partenza con l'Alfa Romeo di Raikkonen e con la macchina danneggiata è finito contro le barriere in salita verso Eau Rouge. Gara finita dopo due curve per lui, con grande delusione per tutti i suoi fan olandesi, come sempre numerosissimi in Belgio. Bel quinto posto invece per il neopromosso Alex Albon, che partiva da fondo griglia per la sostituzione della power unit. Il thailandese ha infilato la Racing Point di Perez in un finale molto combattuto, approfittando anche di un incredibile k.o. all'ultimo giro della McLaren di Norris.

A chiudere la top 10 le due Toro Rosso di Kvyat e del bocciato Gasly (rispettivamente 7° e 9°), la Renault di Hulkenberg (8°) e l'altra Racing Point di Stroll (10°). Gara buttata per Antonio Giovinazzi: il pilota pugliese ha mandato a muro la sua Alfa Romeo nell'ultimo giro, quando si trovava in nona posizione dopo aver effettuato alcuni sorpassi eccezionali. Non certo il miglior biglietto da visita a 7 giorni esatti dal GP d'Italia a Monza.

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