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Strategie

Fiat vuole abbassare i prezzi delle auto

Olivier François ammette che auto nate popolari oggi costano troppo. La risposta passa da versioni più semplici, motori tradizionali e soprattutto da una nuova Panda sotto i 15 mila euro

di Redazione Drive Up
14 Gen 2026 - 16:45
 © Ufficio Stampa

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Olivier François - amministratore delegato di Fiat - mette a fuoco il nodo centrale del futuro del marchio torinese: tornare all’accessibilità. Un tema identitario, quasi genetico, che negli ultimi anni si è smarrito tra elettrificazione forzata e listini in salita. Ora la rotta cambia, con una strategia che punta a riportare Fiat nel territorio che le è sempre appartenuto, quello delle auto per tutti.
Un percorso chiaro
Il primo segnale è già arrivato con il ritorno della 500 ibrida accanto alla più costosa versione elettrica, rimasta a lungo l’unica disponibile. Nella stessa direzione va la Grande Panda con motore benzina non elettrificato e cambio manuale, scelta che abbassa la soglia d’ingresso e semplifica l’offerta. Anche la 600 seguirà questa logica, introducendo una variante più abbordabile con il 1.2 PureTech da 101 CV, senza ibridazione.
Panda al centro
Il cuore della svolta, però, è tutto proiettato sul futuro della Panda. L’attuale Pandina verrà sostituita da un modello nuovo, più piccolo e più semplice, pensato esplicitamente come erede spirituale della Panda del 1980. "Un’auto essenziale, multienergia e soprattutto sotto i 15 mila euro", promette François alla testata francese Auto Infos. Un prezzo simbolico, ma anche strategico, che segna la volontà di ricucire il legame con un pubblico sempre più distante dai listini moderni.