QUARTA GIORNATA

Youth League: l'Inter si ferma a Dortmund, Napoli eliminato

Dopo tre vittorie in tre partite i nerazzurri cedono per 2-1 sul campo del Borussia. Malissimo gli azzurri: 1-5 casalingo

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Prima sconfitta in Youth League per l'Inter di Armando Madonna, che dopo tre vittorie consecutive cade sul campo del Borussia Dortmund. Finisce 2-1 per i tedeschi, ora secondi nel girone grazie alla doppietta di Knauff. Inutile il temporaneo pareggio di Vergani. Nuovo tracollo per il Napoli, che in casa cede per 5-1 al Salisburgo e viene eliminato. Utile solo per gli almanacchi il bel gol di Gaetano, giunto sul parziale di 0-4.

BORUSSIA DORTMUND-INTER 2-1
Una sconfitta che non fa male (in classifica il primo posto rimane in cassaforte), ma che anzi sarà molto utile per maturare esperienza: è quella in cui incappa a Dortmund l'Inter di Armando Madonna, finora imbattibile e che invece cede contro avversari più affamati e che certamente avranno insegnato qualcosa agli ambiziosi nerazzurri. La partita è bella e aperta, con due formazioni che mostrano sin da subito di disporre di talento e anche voglia di vincere. Chi ne ha più bisogno sono però i padroni di casa, tanto che immediatamente Stankovic deve effettuare la prima parata su Terzi. L'Inter però non sta a guardare e si porta all'attacco appoggiandosi in particolare su Lindkvist, ispiratissimo nei primi minuti (che però fruttano solo alcuni corner per i nerazzurri). Per il Borussia è invece soprattutto Moukoko a far paura con le sue irresistibili accelerazioni, ma la successiva parata è di Unbehaun, bravo sul tentativo dalla distanza di Gianelli al termine di un'azione tambureggiante del Biscione. Quindi sono Lindkvist e Vergani a creare pericoli nella porta avversaria, ma sono i tedeschi a sfiorare il vantaggio prima dell'intervallo: Stankovic è provvidenziale in uscita su Moukoko, che si era fatto strada nell'area dell'Inter a suon di dribbling, quindi lo stesso centravanti giallonero ha una nuova importante occasione, ma spedisce il pallone sul fondo. L'inizio della ripresa è tutto di marca giallonera, con Stankovic che deve intervenire sia su Raschl che sul solito Moukoko, con il Borussia che ottiene due corner. E proprio su uno di questi Knauff porta in vantaggio i suoi al 49', con una correzione di petto a pochi passi dalla linea di porta. L'Inter a perdere non ci sta, e va al tiro con Fonseca (fuori misura) e Schirò (bravo Unbehaun). Al 61' è quindi Vergani, lanciato da una spizzata di testa di Fonseca, a lanciarsi verso la porta e segnare il pareggio per l'Inter, dopo aver anche eluso con grande facilità la marcatura di Knoop. Dura però poco, perché al 65' Knauff completa la personale doppietta, sfruttando anche un pasticcio di Burgio e Colombini sul cross di Khadra. Il pareggio ci starebbe (Vergani conclude di poco largo, Unbehaun si supera su Bonfanti), ma alla fine è ko. L'impressione è che a quest'Inter possa fare anche bene.
Classifica girone F: Inter 9 punti, Slavia Praga e Borussia Dortmund 6, Barcellona 3

NAPOLI-SALISBURGO 1-5
In Austria era finita 7-2, ma chi sperava di assistere alla rivincita del Napoli forse avrebbe fatto meglio a restare lontano da Frattamaggiore. Troppo più forte infatti il Salisburgo, che infligge una nuova, pesantissima lezione ai ragazzi di Baronio che rimangono a quota 1 punto in classifica, a -4 dalla terza e con ben 16 reti al passivo dopo 4 partite. E il Napoli approccia il match come peggio non potrebbe: D'Onofrio azzarda un dribbling da ultimo uomo su Phelipe, che lo grazia mancando la porta al momento della conclusione. Dopo una punizione di Susic di poco a lato, quindi, gli austriaci passano: è Seiwald a portare in vantaggio i suoi al 13', raccogliendo il pallone mal gestito dal compagno Anselm su cross di Phelipe. Difesa del Napoli non pervenuta. Gli azzurri non riescono proprio a reagire e non vanno oltre un corner conquistato da Gaetano, quindi al 27' arriva lo spettacolare raddoppio del Salisburgo: Dedic corre incontrastato per metà campo, quindi Anselm crossa e Phelipe può depositare di testa il pallone nella porta rimasta vuota dopo l'uscita sconsiderata di Daniele. Già al 43' Affengruber triplica con una botta dalla distanza e nuovo errore di Daniele. A inizio ripresa Vrakas prova a risollevare il Napoli costringendo quantomeno Antosch a una parata importante. Ogni velleità di possibile rimonta viene però stroncata già al 53', quando Susic trasforma un rigore concesso dall'arbitro per atterramento di Senese ai danni del solito imprendibile Phelipe. Persa la partita, il Napoli prova quantomeno a regalarsi delle fiammate individuali: una, al 69', permette a Gaetano di segnare il gol della bandiera con un bolide dalla distanza, meno fortunato è Senese che qualche minuto dopo si libera di una marcatura con un pallonetto e poi prova la botta al volo dai 30 metri che si perde di un soffio sopra la traversa. A segnare è però ancora la formazione ospite, con Sesko che al 74' sfrutta nel migliore dei modi un contropiede: per il Napoli la Youth League è virtualmente finita.
Classifica girone E: Liverpool 8 punti, Salisburgo 7 punti, Genk 5 punti, Napoli un punto.

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