SERIE A

Verso le tre supersfide: Roma e Inter le più lanciate, il Napoli rischia più di tutti

Tra Juve e Milan stanno un pochino meglio i rossoneri, ciò che è certo è che domenica sera la classifica sarà molto diversa

di Enzo Palladini
03 Set 2026 - 14:51
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 © Getty Images

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Niente sarà più come prima. Affermazione ipertrofica e un po' forzata per essere all'inizio della stagione, ma con un fondo di verità. La terza giornata di campionato celebra tre scontri di altissimo livello, come dei playoff anticipati. Delle sei squadre impegnate, cinque sono a punteggio pieno e la sesta - il Napoli - nelle ultime due stagioni ha ottenuto un secondo e un primo posto. Niente sarà più come prima perché è inevitabile che il gruppo di testa (che al momento comprende anche la sorprendente Lazio di Gattuso) sia destinato a frazionarsi e a creare un po' di scompiglio, soprattutto se si considera che subito dopo, tre di queste sei squadre saranno impegnate nella prima giornata di Champions League. Ma vediamo come arrivano al primo weekend di fuoco. 

INTER-NAPOLI (sabato 5 settembre ore 18) 

INTER

Finora è filato tutto liscio per Cristian Chivu. Ha avuto quasi tutti i giocatori che voleva (anche se per il momento li ha utilizzati pochissimo), ha disputato un precampionato di livello e ha vinto le prime due partite contro Monza e Cagliari. Non ha dovuto fronteggiare emergenze da infortuni e quindi può affrontare con una certa serenità il primo crash-test, anche ricordando che nella passata stagione, in particolare nel girone d'andata, gli scontri diretti erano stati il suo tallone d'Achille. Le scelte dell'allenatore non saranno facili, causa incombere della trasferta di Madrid contro Mourinho. 

Punti: 

Stato di forma: ****

Incidenza dei nuovi: **

Il pregio: continuità tattica 

Il difetto: troppi gol sbagliati 

Uomini-chiave: Calhanoglu e Pio Esposito

NAPOLI 

La sconfitta interna con il Como ha aperto qualche ferita che i tifosi napoletani non pensavano di dover tornare a curare. Certo, il passaggio dal metodo Conte al metodo Allegri non è una passeggiata di salute, anche perché cambia molto il modo di stare in campo. Non è cambiato invece il gruppo, se non per il ritorno di alcuni giocatori che erano stati prestati. Questi possono essere considerati "nuovi" soprattutto in relazione al nuovo allenatore. Allegri e il Napoli in questo weekend rischiano più di tutti, perché se dovessero rimanere a quota tre punti in tre partite comincerebbero a generare malumori pesanti. 

Punti: 

Stato di forma: **

Incidenza dei nuovi: 

Il pregio: rosa molto ampia e riserve decisive

Il difetto: scarsa proposta offensiva

Uomini-chiave: Hojlund e De Bruyne 

ROMA-ATALANTA (sabato 5 settembre ore 20:45) 

ROMA 

Letteralmente scatenata in questo inizio di campionato, una vera e propria macchina da gol che ha steso Fiorentina e Lecce mettendo la propria supremazia in chiaro fin dai primi minuti. La migliore squadra degli ultimi mesi dello scorso campionato è risultata la migliore in questo nuovo inizio, con molte armi in più arrivate dal mercato e solo parzialmente utilizzare da Gasperini. L'unica vaga insidia per questo scontro con l'Atalanta è il pensiero della Champions in arrivo, ma la spensieratezza di questo inizio di campionato può avere il sopravvento, senza grandi dubbi. 

Punti: 6

Stato di forma: *****

Incidenza dei nuovi: ** 

Il pregio: facilità nell'andare in gol 

Il difetto: piccole amnesie difensive

Uomini-chiave: Dybala e Malen 

ATALANTA 

L'inizio di stagione non è stato semplicissimo perché il calcio di Sarri non è un esempio di semplicità. Ha rischiato di sfuggire anche il primo obiettivo stagionale, cioè la qualificazione al girone della Conference League, poi è stato portato a casa sia pure con fatica. L'allenatore toscano non è un amante del mercato ma di sicuro ha apprezzato alcuni acquisti che risultano funzionali alle sue idee, soprattutto Gaetano e l'ultimo arrivato Rowe. Non è azzardato affermare che tra un po' d tempo questa squadra giochrà molto meglio, intanto però i risultati le danno ragione anche se per essere a punteggio pieno è servita anche un po' di fortuna nell'ultima uscita contro il Bologna. 

Punti: 6 

Stato di forma: ***

Incidenza dei nuovi: ***

Il pregio: qualità a centrocampo 

Il difetto: difficoltà ad andare in gol 

Uomini-chiave: Gaetano e Scamacca 

JUVENTUS-MILAN (domenica 6 settembre, ore 20:45) 

JUVENTUS 

L'impressione è che Luciano Spalletti - al di là delle dichiarazioni di facciata - non sia del tutto soddisfatto del mercato che hanno fatto i suoi dirigenti. La squadra non ha fatto il salto di qualità soprattutto in certi ruoli, non sono stati centrati alcuni obiettivi che sembravano alla portata. Ma adesso il mercato è chiuso e si lavora con quello che c'è. La Juve delle prime due giornate ha mostrato luci e ombre, ha vinto senza convincere, ha preso 6 punti soffrendo comunque parecchio. La gara contro il Milan dirà moltissimo sulle ambizioni bianconere, perché per la prima volta affronta una squadra teoricamente dello stesso livello in partita ufficiale e per alcuni giocatori sarà un esame quasi definitivo. 

Punti: 

Stato di forma: ***

Incidenza dei nuovi: ***

Il pregio: la tenuta difensiva 

Il difetto: nessun gol dagli attaccanti veri 

Uomini-chiave: Nico Gonzalez e Kolo Muani

MILAN 

Ruben Amorim ha appena iniziato la sua avventura al Milan ma ha già dimostrato di avere le idee chiare, sia sull'utilizzo dei nuovi giocatori sia sull'adattamento di quelli che c'erano già. Si sono visti molti aspetti positivi fin dall'amichevole contro il Manchester United, poi nelle due partite di campionato. C'è ancora parecchio da lavorare, ma per ora il giudizio può essere solamente positivo, con degli ulteriori margini di miglioramento. Per i rossoneri come per la Juve, questa prima grande sfida ufficiale della stagione può dare una svolta a tutto, dire una parola non definitiva ma quasi sulla bontà delle scelte fatte dalla società e dall'allenatore in questa lunghissima estate. 

Punti: 

Stato di forma: ****

Incidenza dei nuovi: ****

Il pregio: molte soluzioni offensive

Il difetto: imprecisioni tecniche 

Uomini-chiave: Rabiot e Gonçalo Ramos