Udinese, Runjaic: "Serviva un leader come Alaba, a Torino per i 3 punti"

11 Ott 2026 - 15:47

"Andremo a Torino per i tre punti, dobbiamo funzionare bene come squadra". Kosta Runjaic riparte con fiducia dopo la lunga sosta per le nazionali e guarda alla trasferta contro i granata puntando anche sull'esperienza di David Alaba, arrivato all'Udinese per portare leadership e qualità. Il tecnico bianconero frena però sull'impiego dell'austriaco: "Sono contento del suo arrivo, avevamo bisogno di un giocatore di leadership. Si è integrato velocemente, ma sono tre mesi che non gioca e bisogna gestire i carichi. Gli allenamenti sono una cosa, la partita un'altra". Alaba, che può essere impiegato in tutti e tre i ruoli della difesa a tre, "sa giocare in verticale, parla molto e sa dare organizzazione, cosa che forse un pochino ci è mancata". Le decisioni definitive arriveranno nelle prossime ore. "Tutti noi vorremmo averlo per tutto l'anno", aggiunge Runjaic, che invita alla prudenza anche per Keinan Davis, reduce dal rientro in gruppo: "Può giocare, ma non per novanta minuti. Dobbiamo imparare anche da quello che è successo a Zaniolo". Proprio lo stop dell'attaccante è una delle note negative della pausa: "Dopo un infortunio una ricaduta può accadere.

Non ci si può lamentare o attribuire la colpa a qualcosa, ora lavoriamo affinché torni". Buone notizie invece dai rientri di Arizala e Palma, oltre che da Zanoli, mentre i nazionali sono tornati in buone condizioni. Resta il rammarico per l'infortunio di Gueye nell'amichevole contro il Pogon Stettino. Tra le alternative offensive c'è anche Jovanovic, che sarà convocato per Torino: "È un ragazzo tecnico, rapido, salta l'uomo ed è pericoloso davanti. Deve migliorare nella fase difensiva, ma è un profilo di cui avevamo bisogno". Runjaic invita comunque a non caricare di aspettative i giovani, compreso Palma: "Alaba può trasmettergli tanti concetti, ma bisogna dargli tempo per crescere senza pressione". Possibile anche il ritorno di Lovric tra le opzioni per la mediana a due: "Ha giocato con la Slovenia e gli ha fatto bene. Si sono allenati tutti bene e sono ottimista per i margini di miglioramento". L'obiettivo, dopo la sconfitta con il Cagliari, è ripartire subito anche per allontanarsi dalla pericolosa zona salvezza.