Sicilia, lascia il campo in elicottero per l'addio al calcio

Il 55enne Barbagallo ha inscenato un rapimento, ma la LND ha fatto piovere squalifiche

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L'ultima follia della carriera di Ignazio Barbagallo è arrivata nel giorno dell'addio al calcio giocato. Il 55enne famoso dalle parti di Catania per le sue "barbagallate", ovvero scherzi e trovate social, ha scelto un'uscita di scena hollywoodiana. Durante Città di Viagrande-Nebrodi, Terza Categoria, ha inscenato un rapimento in campo con tanto di elicottero e uomo incappucciato con tanto di pistola. Non è passato inosservato, anche al Giudice Sportivo.

Durante la sfida all'improvviso si è scatenato il panico con un elicottero che è atterrato sul terreno di gioco del Città di Viagrande. L'arbitro e i calciatori, ignari, si sono dati alla fuga nascondendosi chi dietro le panchine e chi nella tribuna investita dalla terra sollevata dal velivolo. Dall'elicottero sono scesi due uomini incappucciati di cui uno armato di pistola che, dopo aver rapito il numero 18 della squadra di casa - Ignazio Barbagallo appunto - lo hanno obbligato a salire sull'elicottero... per il "Servizio Eliminazione Giocatori Finiti".

Un'uscita di scena incredibile che però non ha fatto divertire la LND: la squadra dovrà disputare le gare interne altrove fino al 31 maggio, con il campionato che finirà il 28 aprile; e lo stesso Barbagallo, semmai avesse intenzione di inventarsi qualcosa per il ritorno in campo di altrettanto plateale, dovrà aspettare la prossima stagione vista la squalifica fino a fine giugno.

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