VERONA-ROMA 3-2

Serie A, Verona-Roma 3-2: Tudor risolleva l'Hellas, primo ko per Mourinho

Gara piena di emozioni al Bentegodi: Barak e Caprari rispondono alla magia di Pellegrini, poi l'autogol di Ilic, prima del capolavoro di Faraoni che regala i primi tre punti agli scaligeri

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Comincia con una grande vittoria l'era Tudor a Verona. Gli scaligeri battono 3-2 la Roma al Bentegodi al termine di ua gara ricca di emozioni: giallorossi avanti con una magia di Pellegrini al 36', ma ribaltati nella ripresa dalle reti di Barak e Caprari (49' e 54'). Al 58' l'autogol di Ilic che rimette in pari il risultato, prima del capolavoro di Faraoni (63') che decide il match a favore dei gialloblù. Primo ko stagionale per Mourinho.

LA PARTITA

Il dopo Di Francesco comincia nel migliore dei modi: il Verona si risolleva e lo fa mettendo in campo tutta l'aggressività, la corsa e il coraggio che erano marchi di fabbrica dell'era Juric, fondamentali prima per ribaltare lo svantaggio iniziale, poi per trovare il gol vittoria dopo una sfortunata autorete che rischiava di tagliare le gambe. La serata della ripartenza dei gialloblù coincide con un brusco stop per la Roma, che reduce dagli impegni europei (e nonostante il turnover) appare meno cattiva e anche un po' più sulle gambe rispetto alle prime uscite. I giallorossi passano con una magia del loro capitano, ma poi faticano a dare continuità alle azioni offensive e creano poco anche quando, nel finale, entrano in campo tutte le bocche di fuoco a disposizione di Mou. Ora l'Udinese nel turno infrasettimanale, appuntamento fondamentale per preparare al meglio l'attesissimo derby di domenica prossima.

Il portoghese preferisce Shomurodov a El Shaarawy per la fascia sinistra, mentre Tudor per la sua prima formazione lancia un po' a sorpresa Bessa dal 1'. Il match inizia con grande intensità, ritmi alti da entrambe le parti, ma anche parecchi errori tecnici dettati da un po' troppa frenesia. La prima buona chance è sul destro di Simeone, che incrocia splendidamente dal limite dell'area e sfiora il palo alla destra di Rui Patricio. I padroni di casa giocano con grande personalità, attaccando senza paura e sfruttando i pochi punti di riferimento dati da Bessa, Barak e Ilic sulla trequarti. La Roma prova soprattutto ad approfittare degli spazi che si aprono in campo aperto, ma al quarto d'ora è da un calcio piazzato che va vicinissima al vantaggio: palla perfetta di Pellegrini sulla testa di Cristante, che centra in pieno la traversa a Montipò battuto. Attorno alla mezzora è di nuovo l'Hellas ad andare a pochi centimetri dal gol, con Lazovic che approfitta di una leggerezza di Karsdorp ma poi chiude troppo il destro dal limite. La battaglia sotto la pioggia battente del Bentegodi sembra sorridere al Verona, ma al 36' arriva la magia che sblocca il match: Pellegrini si inserisce in area e riceve il cross basso di Karsdorp, inventandosi un gioiello di tacco che trafigge un Montipò non impeccabile sul primo palo.

Pronti via nella ripresa e l'Hellas pareggia: Caprari sorprende alle spalle la difesa avversaria, il suo cross è deviato in porta da Mancini, Rui Patricio evita l'autogol del centrale ma sul tap-in anticipa tutti Barak, che deve solo buttare la palla in porta. I padroni di casa viaggiano sulle ali dell'entusiasmo e 5 minuti dopo raddoppiano, questa volta grazie a una straordinaria giocata di Caprari, che fa girare la testa a Mancini e trafigge il portiere nell'angolino lontano. La partita è comunque più viva che mai, la Roma non molla trascinata sempre da Pellegrini, che al 58' ispira il 2-2 con un cross in mezzo che uno sfortunatissimo Ilic butta nella propria rete per anticipare il possibile intervento di Abraham. Il ritmo del match è indiavolato, passano altri 5' e l'Hellas torna di nuovo in vantaggio, questa volta con un capolavoro di Faraoni, che controlla al limite dell'area e infila sotto la traversa un siluro imprendibile per Rui Patricio. Un Mourinho furibondo inserisce in un colpo solo Mkhitaryan, El Shaarawy e Perez, ma al 72' è l'Hellas ad andare a un passo dal colpo del ko: l'estremo difensore giallorosso è però eccezionale sulla conclusione a botta sicura di Caprari. Nel finale lo Special One passa alla difesa a 3 e inserisce anche Mayoral per tentare l'assalto con tutte le carte a sua disposizione, ma il risultato non cambia fino al triplice fischio.

LE PAGELLE

Barak 7 - Tuttofare dell'Hellas: interditore, creatore di gioco e bomber. Ennesima partita di spessore.
Caprari 7,5 - Nel primo tempo fatica a trovare la posizione ed è tra i meno coinvolti nella manovra offensiva. Nella ripresa entra con un altro piglio e prima ispira il gol del pari, poi si inventa il gioiello che ribalta il match. Sfiora anche il 4-2, sul quale è super Rui Patricio.

Pellegrini 7 - Si inventa una magia da fuoriclasse per sbloccare il match, ispira anche il gol del 2-2 ed è tra gli ultimi ad arrendersi nel finale. Trascinatore assoluto, anche in una serata negativa.
Abraham 5 - Poco presente in area, qualche fallo ingenuo e molte giocate fini a se stesse. Il tutto condito da un po' troppo nervosismo, anche nei confronti dei compagni. Serata no sotto tanti punti di vista.
Karsdorp 5,5 - Lui e Mancini soffrono molto gli affondi sulla sinistra dell'Hellas. Attacca con buona intensità, ma quando si abbassa il Verona sfonda e da quella parte nascono i primi due gol gialloblù.

IL TABELLINO

Verona-Roma 3-2
Verona (3-4-2-1): Montipò 6; Dawidowicz 6,5, Guenter 6,5, Ceccherini 6 (1' st Magnani 6,5); Faraoni 7, Bessa 6,5 (19' st Tameze 7), Ilic 6, Lazovic 6,5 (38' st Casale 6); Barak 7, Caprari 7,5 (33' st Hongla 7); Simeone 6 (19' st Kalinic 6).
Allenatore: Tudor 7
Roma (4-2-3-1): Rui Patricio 6,5; Karsdorp 5,5 (33' st Smalling 6), Mancini 5,5, Ibanez 6, Calafiori 6 (33' st Mayoral 5,5); Cristante 6, Veretout 6 (21' st Perez 5,5); Zaniolo 6 (26' st El Shaarawy 6), Pellegrini 7, Shomurodov 6 (26' st Mkhitaryan 5,5); Abraham 5.
Allenatore: Mourinho 5
Arbitro: Maresca
Marcatori: 36' Pellegrini (R), 4' st Barak (V), 9' st Caprari (V), 13' st aut. Ilic (R). 18' st Faraoni (V)
Ammoniti: Veretout (R), Faraoni (V), Barak (V), Cristante (R), Hongla (V), Casale (V)
Espulsi:

LE STATISTICHE

•    Il Verona non vinceva un match casalingo di Serie A segnando almeno tre gol dallo scorso gennaio (3-1 vs Napoli). 
•    Prima sconfitta della Roma in questo campionato (3V); in generale i giallorossi erano imbattuti nel torneo da cinque turni (4V, 1N), dal ko contro l’Inter dello scorso maggio. 
•    Lorenzo Pellegrini ha già stabilito il suo record di gol (3) in trasferta con la maglia della Roma in un singolo campionato. Il suo record in generale è di cinque con il Sassuolo, nel 2016/17.
•    Lorenzo Pellegrini ha partecipato attivamente a quattro gol nelle ultime tre presenze in Serie A (tre reti e un assist), tanti quanti nelle precedenti 15 gare nella competizione.
•    Lorenzo Pellegrini ha segnato tre reti nelle prime quattro giornate di questo campionato. Prima della stagione in corso non era mai andato a bersaglio prima della settima giornata di Serie A.
•    Gli ultimi tre gol di Lorenzo Pellegrini in Serie A sono arrivati in trasferta; cinque dei sei precedenti nel torneo li aveva invece realizzati in casa.
•    Gianluca Caprari ha realizzato quattro gol alla Roma in Serie A; contro nessuna avversaria ne ha segnati di più nel torneo.
•    17° gol in Serie A per Antonin Barak, il primo nel torneo in corso e il 12° in casa. Otto delle sue ultime 10 marcature sono arrivate in match casalinghi.
•    Quello di Ivan Ilic contro la Roma è il primo autogol concesso nella Serie A 2021-22.
•    13° gol in Serie A per Marco Davide Faraoni; la prima e la sua ultima rete al Bentegodi nel massimo campionato sono arrivate proprio contro la Roma.
•    La Roma è la prima squadra contro cui Marco Davide Faraoni ha segnato più di un gol in Serie A (due, entrambi al Bentegodi).
•    Rick Karsdorp, alla sua 50ª presenza in Serie A, ha servito il suo ottavo assist nel massimo campionato (il quarto in trasferta e il primo per Lorenzo Pellegrini).

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