VERONA-LAZIO 0-1

Serie A, Verona-Lazio 0-1: Milinkovic-Savic regala 3 punti ai biancocelesti al 92’

Gli uomini di Simone Inzaghi trovano un successo preziosissimo per potere sperare di agganciare la zona Champions in pieno recupero

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Contro il Verona la Lazio si porta a casa una (preziosissima) quarta vittoria consecutiva in campionato, che le consente di tenere il passo Champions. Il primo tempo del Bentegodi vede i biancocelesti tentare di fare il match e sfiorare la rete del vantaggio con un palo colpito da Immobile. Il gol arriverebbe con Caicedo, ma il Var lo annulla per un suo fallo su Magnani. Ci pensa così Milinkovic-Savic a segnare al 92’ di testa il gol partita.

LA PARTITA
Ancora in uno spumeggiante finale di partita arriva un’altra importantissima (la quarta di fila) per la Lazio, che rimane in qualche modo in scia alla zona Champions. Biancocelesti subito pericolosi al 3’: Luis Alberto fa da sponda per Milinkovic-Savic che fa la barba al palo con un destro al volo. Poco dopo, sull’asse Marusic-Luis Alberto, quest’ultimo va alla conclusione, ma Dawidowicz si frappone smorzando la sfera che arriva docile dalle parti di Silvestri. Ma è al 23’ che arriva l’occasione più importante del primo tempo del Bentegodi: Immobile incrocia dal limite il destro sulla sponda aerea di Caicedo e colpisce in pieno il palo più lontano a Silvestri battuto. Al 35’, Hellas insidioso con un tiro cross di Lazovic sul quale si getta Faraoni cercando la deviazione vincente; l’esterno, però, non arriva di un soffio sulla sfera graziando Reina.

Caicedo porterebbe in vantaggio la Lazio dopo un’azione solitaria a inizio ripresa, ma il Var induce l’arbitro Chiffi ad annullare la rete per una gomitata dello stesso ecuadoriano su Magnani. Al 52’ Lucas Leiva ci prova dalla distanza: pallone che esce sopra la traversa della porta gialloblù. Una girata mancina di Zaccagni si trasforma in un tiro-cross insidiosissimo: Reina smanaccia con difficoltà. A 10’ dalla fine, cross di Radu per Muriqi che, sul secondo palo, tenta la conclusione, ma invano. Si arriva così al 92’: grande giocata ancora di Radu, che crossa per Milinkovic-Savic che, in torsione aerea, si avvita superando Silvestri e regalando alla Lazio 3 punti vitali al fotofinish. I biancocelesti si confermano sesti a quota 55 punti; il Verona resta ottavo a quota 41.

LE PAGELLE

Lazovic 6,5 – Si dimostra probabilmente tra i migliori del Verona, anche se alcuni suoi suggerimenti per i compagni di squadra non vengono sfruttati a dovere, come nel caso di Faraoni.

Faraoni 6 – Manca di pochissima una deviazione sottomisura che avrebbe consentito agli scaligeri di sbloccare il risultato alla fine del primo tempo. Dopo un discreto primo tempo, cala leggermente nella ripresa.

Lasagna 5,5 – L’attaccante del Verona non riesce minimamente a pungere. Nel secondo tempo avrebbe un’opportunità perlomeno potenziale ma viene ben controllato da Marusic. Poi è Akpa Akpro a recuperaregli il pallone.

Milinkovic-Savic 7 – Un suo destro al volo fuori di poco dà il via al match. Poi, quasi più niente fino al secondo minuto di recupero, quando un suo colpo di testa fa esultare tutta la Lazio, che si tiene agganciata al treno Champions League.

Caicedo 6 – Dopo un primo tempo incolore, l’ecuadoriano porterebbe in vantaggio la formazione di Simone Inzaghi, ma la sua sbraccia su Magnani e il Var non può fare altro che richiamare l’arbitro per annullarlo.

Immobile 5,5 – Sfiora il gol con un destro incrociato che coglie in pieno il palo. La Scarpa d’Oro 2020 rimane però a secco in un match fondamentale per potere sperare di agganciare la zona Champions League.

IL TABELLINO
Verona-Lazio 0-1

Verona (3-4-2-1): Silvestri 6; Dawidowicz 5,5, Magnani 5,5, Dimarco 6 (31’ st Ceccherini 6); Faraoni 6, Miguel Veloso 6 (24’ st Ilic 6), Sturaro 5,5, Lazovic 6,5; Barak 5,5 (40’ st Salcedo sv), Zaccagni 6 (31’ st Bessa 6); Lasagna 5,5 (40’ st Kalinic sv). A disp.: Berardi, Pandur, Rüegg, Günter, Udogie, Tameze, Bessa, Colley. All.: Paro 6 (Juric squalificato)
Lazio (3-5-2): Reina 6; Marusic 6,5, Acerbi 6, Radu 6,5; Akpa Akpro 6 (38’ st Parolo sv), Milinkovic-Savic 7, Lucas Leiva 6 (38’ st Escalante sv), Luis Alberto 6 (30’ st Pereira 6), Fares 6 (30’ st Lulic 6); Immobile 5,5, Caicedo 6 (23’ st Muriqi 6). A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Hoedt, Musacchio, Patric, Cataldi. All.: Farris 6,5 (Simone Inzaghi indisponibile)
Arbitro: Chiffi
Marcatore: 47’ st Milinkovic-Savic
Ammoniti: Caicedo (L), Luis Alberto (L)

LE STATISTICHE
Si allunga a 14 la striscia di gare senza pareggi della Lazio in Serie A. Dopo l'1-1 di inizio gennaio contro il Genoa, i biancocelesti hanno infatti collezionato 11 successi e tre sconfitte.

Il Verona ha perso tre gare interne di fila in Serie A per la prima volta dal maggio 2018.

Settimo gol in questa Serie A per Milinkovic-Savic; solo nel campionato 2017/18 (12) ne ha realizzati di più.

Sergej Milinkovic-Savic è il centrocampista che ha segnato più gol di testa in questa Serie A (tre).

Quello contro il Verona  (91’,19”) è il secondo gol più tardivo in Serie A per Sergej Milinkovic-Savic dopo quello contro la Fiorentina del gennaio 2016 (95’,04”).

Contro il Verona Stefan Radu ha servito il suo terzo assist in questo campionato; è la prima volta che il difensore della Lazio colleziona più di due passaggi vincenti in una singola stagione di Serie A. 

Due dei tre assist (i due più recenti) di Radu in questa Serie A hanno propiziato un gol di Milinkovic-Savic (a marzo contro il Crotone e oggi contro il Verona).

Quello contro la Lazio è il secondo match di questo campionato in cui il Verona non ha effettuato nessun tiro nello specchio (il primo lo scorso febbraio contro l’Udinese).

La Lazio ha trovato il gol contro il Verona con il suo unico tiro in porta.

Il Verona non subiva un gol in casa in Serie A dopo il 90' dallo scorso luglio, proprio contro la Lazio. In quel caso lo firmò Immobile su calcio di rigore.

Quello contro il Verona è il nono palo colpito dalla Lazio in questo campionato; il quarto per Ciro Immobile.

Tra gli attaccanti di questo campionato, soltanto Duvan Zapata (sei) e Cristiano Ronaldo (cinque) hanno colpito più legni di Ciro Immobile (quattro).

Giangiacomo Magnani contro la Lazio ha collezionato la sua 50ª presenza in Serie A.

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