Poche emozioni, botte, nove gialli e un rosso. Spal e Toro si dividono la posta, ma il pari serve solo a Semplici. Già, perché i granata steccano l'assalto alla zona nobile mentre la Spal muove la classifica, aggiungendo un altro tassello all'obiettivo salvezza. Facce diverse della stessa medaglia, che alla resa dei conti potranno avere pesi differenti anche per le rispettive ambizioni.
Dopo la vittoria con l'Inter, al Mazza Mazzarri insiste sulla coppia Zaza-Belotti e dà ancora fiducia a Lukic. Semplici piazza invece Missiroli in mezzo al campo per dare ordine e gestire il traffico, affiancando Paloschi ad Antenucci. E al Mazza è subito gara vera, senza esclusione di colpi. Con la mediana intasata e le punte granata in pressione, la differenza la fanno le giocate rapide in verticale e gli uno contro uno sulle corsie esterne. Da una parte tocca a Lazzari e Fares cercare la superiorità, dall'altra invece ci provano Aina e De Silvestri. Il match però resta bloccato. Protetti da Rincon, per far saltare gli equilibri Ansaldi e Belotti si piazzano a turno tra la linee e attacano centralmente. Il Gallo testa i riflessi di Viviano, poi Antenucci e Fares spaventano Sirigu sfruttando i calci piazzati. Con le squadre corte e tanta densità, sul finire del primo tempo il match si trasforma in una "battaglia" con tanti duelli, palle sporche, colpi proibiti e poco calcio giocato.
Tema tattico che nella ripresa non cambia. La gara si gioca tutta sugli episodi, con continui capovolgimenti e lotte uno-contro-uno in ogni zona del campo. Izzo sfiora il vantaggio di testa, poi Mazzarri fa entrare Meité per aumentare la fisicità in mediana. Più alto, il Toro prova a dare lo scossone al match, ma la Spal risponde colpo su colpo, aggrappandosi ad Antenucci e Lazzari. Un guizzo di Paloschi costa il secondo giallo a N'Koulou e i granata rimangono in inferiorità nell'ultima mezz'ora. Mazzarri leva Zaza e fa entrare Baselli per dare equilibrio, lasciando Belotti a lottare da solo in attacco. E la Spal guadagna metri. Valoti si mangia il vantaggio, poi Semplici tenta il colpaccio facendo entrare Floccari e Murgia. Nell'ultimo quarto d'ora i granata provano a tenere lontana la Spal col possesso, affidandosi alle giocate di Baselli e Belotti e alle chiusure di Aina e Izzo per proteggere Sirigu. E ci riescono. Nel finale gli uomini di Semplici tentano infatti l'assalto, ma non riescono a ripetere il colpo col Parma. Al Mazza finisce pari. Ma il bel calcio è un'altra cosa.