SERIE A

Serie A, quanti infortuni: chi in campo dopo la sosta?

Lukaku torna ad allenarsi, Theo non ce la fa, ottimismo per Dybala e Locatelli: si torna in campo il 1 ottobre

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In una stagione con il calendario così intasato gli infortuni si moltiplicano e rischiano di pesare molto più che in passato (soprattutto a mercato chiuso) e allora ecco che la sosta per le nazionali rappresenta l'occasione giusta per lavorare in vista della ripresa e provare a recuperare alcuni pezzi da 90. È questo il caso dell’Inter, che per uscire dalla crisi aspetta il ritorno in campo di Lukaku, ai box dal 28 agosto scorso per la distrazione dei flessori della coscia sinistra. Oggi il belga ha lavorato per la prima volta in campo dopo settimane tra piscina, palestra e infermeria e crescono le percentuali di rivederlo in campo l'1 ottobre a San Siro contro la Roma.

Dubbi invece sulla presenza a San Siro di Dybala (che è rimasto con l'Argentina e farà un altro controllo il 23) e Pellegrini (gli esami hanno escluso lesioni ma ha lasciato il ritiro dell'Italia), entrambi ko con l’Atalanta per un problema al flessore della gamba, mentre mancherà sicuramente Karsdorp, che è stato sottoposto a intervento chirurgico al ginocchio sinistro per meniscectomia mediale e potrebbe tornare nel 2023. Sicuro assente anche Brozovic, squalificato, mentre sembrano essere poche le possibilità di rivedere in campo Calhanoglu, ancora ai box per una distrazione muscolare al flessore della coscia sinistra.

Nel super Saturday della ripresa giocheranno anche il Milan e il Napoli, coi rossoneri che dovranno fare a meno di Theo Hernandez (stiramento del lungo adduttore destro) ma sperano di recuperare Calabria (che sarà valutato alla ripresa) e magari anche Rebic e Origi visto che certamente Giroud non può giocarle tutte. Spalletti spera invece nel recupero di Demme e in quello di Politano, che ha lasciato il ritiro azzurro, mentre per rivedere Osimhen al centro dell’attacco ci vorrà ancora un po’ di pazienza (potrebbe rientrare per la sfida all’Atalanta del 5 novembre).

A proposito di Atalanta, Gasperini perde Musso per un paio di mesi dopo l’operazione per la frattura dello zigomo ma spera di riabbracciare Zapata, che sta recuperando dopo una lesione parziale moderata al muscolo semimembranoso della coscia sinistra, e magari anche Zappacosta. I nerazzurri sfideranno la Fiorentina, che per la gara con la Dea conta sul recupero di almeno uno tra Gollini, Milenkovic e Amrabat.

A chiudere la giornata sarà il posticipo tra Juventus e Bologna, coi bianconeri che (con Di Maria squalificato) per uscire dalla crisi aspettano il ritorno dei big. Per rivedere n campo Chiesa e Pogba Allegri dovrà aspettare ancora a lungo, ma per la gara coi rossoblù potrebbe recuperare Locatelli, Rabiot e Alex Sandro.

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