Il tecnico giallorosso: "Ammiro la loro mentalità e solidità. Vorrei avere undici Mandzukic"
La sfida contro la Juventus allo Stadium è uno scoglio che negli ultimi anni si è rivelato insormontabile per la Roma. Di Francesco però non demorde: "Servirà una partita perfetta sotto tutti gli aspetti - ha commentato alla vigilia -. Stiamo lavorando per migliorare, soprattutto la fase difensiva, e riportare la Roma dove merita". Ai bianconeri Di Francesco toglierebbe Ronaldo, ma non solo: "E' un giocatore determinante, magari non lo vedi per un'ora poi si inventa qualcosa. Preferirei che non giocasse. Io però vorrei che i miei giocatori avessero la mentalità di Mandzukic, e la solidità dei bianconeri".
Situazione infortunati
Le possibilità più grandi di recupero le ha Dzeko, valuterò se portarlo in panchina. Calcoliamo che è fermo da più di venti giorni, non può partire dal primo minuto. Quasi sicuro verrà convocato. Sugli altri infortunati ho delle speranze su De Rossi, per gli altri non c'è speranza.
Come si affronta la Juventus
Credo abbia dimostrato di essere la più forte di tutti, ancora di più quest'anno. Ha una grande mentalità. Non abbiamo mai fatto risultati in casa loro in questi anni, magari in questo momento difficile ci riusciremo. Servirà una partita perfetta fisicamente, tecnicamente e mentalmente.
Chi al posto di Dzeko
Può difficile ipotizzare a Zaniolo. Lo abbiamo provato, ma non è la soluzione giusta perché non ho avuto le risposte che volevo. Si giocheranno il posto gli attaccanti, Schick, Under e Kluivert. Anche Cengiz ha dei problemi ed è da valutare.
Florenzi nei tre davanti
Vorrei tenere la formazione top secret, ma sappiamo che può giocare anche in quel ruolo.
Sul distacco dalla Juventus
Non mi meravigliano loro, siamo mancati noi dal punto di vista della classifica per diversi motivi. E' più demerito nostro, ma ovviamente la Juventus ha grandi meriti. Allegri ha tanti giocatori di altissimo profilo e non mi sorprendono i loro risultati. Noi possiamo fare molto meglio.
Tanti allenatori diversi negli ultimi anni hanno fallito allo Stadium
Non lo so, anche il loro stadio è un fattore. Mette soggezione, ma dobbiamo essere bravi a cancellare le situazioni negative che aleggiano intorno alla squadra e ambire a fare un grande risultato, che sarebbe storico.
Sulla tranquillità in panchina
Mi sento sempre in discussione, ma penso sempre ad andare avanti e fare meglio. Voglio cercare le soluzioni per uscire dal momento difficile, ma sapete tutti che l'allenatore è il primo responsabile.
Linea difensiva
Ho provato sia la linea a tre che a quattro, non cambiano i concetti e la logica, magari gli interpreti. Al di là dei numeri, la Roma deve difendere meglio. Le nostre più grandi problematiche sono a livello difensivo, perché davanti stiamo anche facendo meglio del passato. Conta come si muove la squadra per difendere, ho cambiato perché ho visto delle difficoltà.
Sul mercato
Qualcosa dovremo fare, ma non ho parlato con la dirigenza del mercato. Sicurament qualche movimento lo faremo, per forza. Non possiamo non muoverci visti anche i tanti infortuni.
Rendimento difensivo peggiore del passato
Si migliora solo sul campo, stiamo lavorando su diversi concetti. Abbiamo fatto tanto errori individuali che hanno compromesso diverse partite e spostato i risultati. Anche sui calci piazzati non abbiamo fatto bene. Non bisogna però guardare solo la linea difensiva, ma tutta la squadra. Sono diversi i fattori da valutare in tutti i reparti.
Cosa prenderebbe ad esempio dalla Juve
La mentalità e la solidità, avere uno stadio di proprietà. Molte cose l'hanno fatta crescere a livello esponenziale, ma la differenza è con tutti non solo con la Roma.
Vorrebbe Ronaldo in campo
Per me è il pericolo numero uno, perché magari non lo vedi per un'ora e poi tira fuori il colpo determinante. Preferirei stesse fuori, ovviamente.
Sul massimo impegno e sugli addii eccellenti
Lasciamo stare il passato, pensiamo al presente e al futuro. Sull'impegno lo girerei a tutto l'ambiente, non solo a chi va in campo o all'allenatore. Dobbiamo dare tutti quanti qualcosa in più per portare la squadra dove merita di stare. Detto questo gli obiettivi sono ancora tutti alla portata e noi in Champions siamo andati avanti.
Situazione di Pastore e Perotti
Grande continuità negli allenamenti e sono cresciuti molto. Difficilmente partiranno dal primo minuto. Sono contento di come stanno lavorando, soprattutto Diego.
Under e Kluivert più accentrati e maggiore sacrificio delle punte
Bisognerebbe tenere di più il pallone e gestire un pochino meglio, rincorrere si fa più fatica. Il fattore psicologico è molto importante e stiamo lavorando sotto questo aspetto. Bisogna prendere da esempio uno come Mandzukic, vorrei che i miei giocatori fossero tutti come lui.