Calcio, amichevoli: il Parma abbatte la Sampdoria, bene Lazio e Brescia, allarme Atalanta

Inglese e Sprocati guidano la rimonta ducale, doppietta di Immobile per i biancocelesti. Male la Dea: il Getafe vince 4-1

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Il Parma vince per 2-1 l'amichevole giocata al Tardini contro la Sampdoria, ma nonostante il gemellaggio la partita è vera: dopo il vantaggio di Ramirez al 7' arriva la rimonta ducale, con gol di Inglese al 23' e Sprocati all'81'. Bene la Lazio (2-1 sul Celta Vigo con doppietta di Immobile) e il Brescia (2-1 in rimonta sul Valladolid). Preoccupa invece l'Atalanta, che va ko per 4-1 con il Getafe. Spettacolare 4-3 del Villarreal sul Bologna.

PARMA-SAMPDORIA 2-1
C'è un gemellaggio da rispettare, ma il campionato si avvicina e la voglia di calcio vero è tangibile. Così Parma e Sampdoria si affrontano a viso aperto al Tardini, regalandosi una partita senza esclusione di colpi e addirittura con qualche momento di tensione tra i giocatori in campo. A vincere è comunque il Parma, che conferma le buone indicazioni già raccolte nel corso dell'estate. A portarsi in vantaggio al 7' è comunque la formazione blucerchiata con un pezzo di bravura: sia quello di Linetty, che si presenta ai limiti dell'area dopo aver seminato il panico nella difesa di casa, sia quello di Ramirez che suggella il tutto con un sinistro chirurgico. Il Parma però c'è, e soprattutto c'è Gervinho: proprio l'ivoriano al 23' penetra in area senza che nessuno riesca a fermarlo, poi arriva Colley che lo stende. L'arbitro assegna il rigore, che Inglese si fa parare da Audero ribadendo però in rete la respinta. Ancora Gervinho e Inglese vanno vicini al raddoppio per i ducali, che nel secondo tempo rischiano per un'altra iniziativa di Ramirez (che si becca anche un giallo per un fallaccio evitabile). Quindi nel finale è Sprocati ad andare in gol, con un destro formidabile su un pallone vagante. Audero rimane immobile e il Parma vince, anche se prima della fine arrivano altri fallacci in successione. Alla faccia dell'amichevole...

GETAFE-ATALANTA 4-1
Certo, il Getafe domenica 18 giocherà già in campionato ed è quindi a un livello di forma più avanzato dell'Atalanta. E si tratta anche di un avversario che, quinto nella Liga dell'anno scorso, è stato appositamente scelto per dare la misura del livello di squadre decisamente competitive in vista della Champions League che sarà. Ma se Gasperini cercava risposte allo stadio Coliseum Alfonso Perez, certamente queste ultime non sono state troppo rinfrancanti. Padroni di casa in vantaggio già dopo 10 minuti, quando Toloi sbaglia il retropassaggio su Gollini e Cucurella può servire Arambarri solo davanti alla porta. Ma a evidenziare i problemi degli orobici c'è soprattutto il secondo tempo: al 61' Damian raddoppia di testa su cross di Fajr. Al 64' l'Atalanta segna, ma lo fa solo grazie a un rigore trasformato da Muriel dopo fallo di Nyom su Zapata. Nel finale arrivano poi anche i gol di Olivera (altro colpo di testa con marcature molto leggere) e Angel. Segnale che il lavoro da fare per Gasperini è veramente tanto.

CELTA VIGO-LAZIO 1-2
Bella prova per la Lazio di Simone Inzaghi, che allo stadio Balaidos si aggiudica il Memorial Quinocho nel nome di Ciro Immobile. Proprio il centravanti campano segna i due gol che di fatto regalano la vittoria ai biancocelesti: il primo arriva già al 7' minuto dopo un'iniziativa personale, il secondo al 25' con un sinistro al volo dopo ottima azione di Lazzari. Proprio l'ex Spal si rende protagonista salvando il risultato su Costas, ma al 35' i galiziani dimezzano lo svantaggio: in gol va Beltran, ma nell'occasione è evidente la complicità di Strakosha che si lascia scappare il pallone dalle mani. Ripresa senza gol, ma piena di occasioni: Acerbi e Caicedo colpiscono due clamorose traverse, quindi il portiere del Celta Vigo Ruben Blanco è bravo a negare il tris a Cataldi.

BOLOGNA-VILLARREAL 3-4
Amichevole show a Serravalle, dove arrivano ben sette gol e alla fine è davvero difficile definire sconfitto un Bologna da applausi soprattutto per la rimonta sfiorata nel finale. Spagnoli in vantaggio al 6' grazie a Moi Gomez, al 24' il colpo di biliardo dell'eterno Palacio vale l'1-1. Nella ripresa succede di tutto: Soriano colpisce il palo al 50', poi arriva l'uno-due del Villarreal che si porta sul 3-1 grazie alle reti di Cazorla (63') e Chukwueze (66'). Sembra finita, ma i giocatori subentrati nella ripresa per il Bologna firmano altrettanto velocemente il nuovo pareggio: si tratta di Santander (75') e Tomiyasu (82'). Il Villarreal riesce però a vincere la partita grazie al formidabile sinistro di Moreno all'86'. C'è anche spazio per un altro palo, colpito a tempo scaduto da Poli. E forse un ulteriore pareggio sarebbe stato il risultato più giusto di una partita stupenda.

BRESCIA-VALLADOLID 2-1
Sorride il Brescia di Eugenio Corini, che in quel di Mantova riesce a battere in rimonta un Real Valladolid che tra appena una settimana comincerà la sua seconda stagione consecutiva nella Liga spagnola. Ospiti in vantaggio dopo 18 minuti grazie a Sandro, abile a sfruttare l'assist di Nacho. Le Rondinelle però non si lasciano spaventare e già al 31' trovano il pari grazie a una delle loro bocche da fuoco più affidabili: Ernesto Torregrossa. Secondo tempo al piccolo trotto, fino alla girandola dei cambi che sembra favorire gli Albivioletas. Perez sfiora il vantaggio per il Valladolid, poi nel finale si accende il Brescia: Bisoli e Martella colpiscono il palo, quindi diventa protagonista Morosini che, dopo aver sfiorato il palo all'85', trova in extremis il gol vittoria al 94'. E in casa biancazzurra l'entusiasmo inizia a essere tangibile.

SASSUOLO-ALESSANDRIA 1-0
Vittoria con il minimo scarto per il Sassuolo, che torna nella sua vecchia casa dello stadio Ricci (l'impianto usato dal 1972 fino alla promozione in serie B del 2008) e piega l'Alessandria, ambiziosa squadra di serie C. E i grigi provano a giocarsela alla pari, con le occasioni di Sartore e Akammadu (che salta Consigli, ma poi manca la porta). Neroverdi invece aggrappati alla bandiera Berardi: il calabrese, particolarmente ispirato, ci prova con un gran colpo volante e poi segna il gol che risulterà decisivo al 40', su preciso assist di Caputo. Ripresa a bassi ritmi, con una sola occasione degna di nota firmata da Boga. Girandola di cambi quindi al 70', ma nulla cambia. E il Sassuolo saluta il suo vecchio stadio con una vittoria per 1-0, senza cancellare qualche dubbio sulle proprie condizioni.

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