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Allegri e i suoi rispondono all'Inter con una vittoria poderosa e un 3-0 senza appello, rossoblù irriconoscibili. Tutti i voti del match
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LE PAGELLE DEL MILAN (3-5-1-1)
Maignan 6 - Novanta minuti più recupero da spettatore non pagante, visto che il Bologna non crea una singola azione degna di nota. Approfitta della sconcertante prestazione rossoblù per riposarsi, dopo tante parate.
De Winter 6.5 - Rowe e Juan Miranda non sono clienti semplici ma, con Athekame che li aggredisce, diventano docili. Anche per lui è una serata relativamente semplice, fornisce una buonissima prestazione ed è costantemente in anticipo sui rivali.
Gabbia 6.5 - Comanda ogni singola uscita della difesa, da vero e autentico leader. Un autentico capitano, la cui è crescita è lampante di settimana in settimana.
Pavlovic 6 - Allegri gli chiede di interpretare il ruolo di braccetto anche con quelle sovrapposizioni che, forse, non sono nelle sue corde. Il motivo è presto detto: né Orsolini, né Bernardeschi sono pericolosi.
Athekame 6.5 - L'infortunio di Saelemaekers ha generato, per lui, una grande opportunità. Dopo qualche prestazione timida e poco efficace, sboccia al Dall'Ara. Tantissimi cross nel primo tempo, da uno di questi nasce la rete del vantaggio. (dal 22' st Tomori 6 - Posizione inedita nella sua carriera, entra da quinto sulla destra. Nessun errore degno di nota).
Fofana 6.5 - Torna tra i titolari e impatta subito per la sua presenza fisica e la sua presenza in campo, mostrando grande lucidità in ogni situazione.
Modric 7 - Un maestro nella gestione della palla, giganteggia al Dall'Ara contro l'avversaria che gli aveva regalato la prima rete in Serie A. Ottimo in regia, mista palloni e non disdegna qualche accelerazione che manda in tilt Freuler e compagni. Senza tempo. (dal 27' st Jashari 6 - L'highlight del suo subentro è quella palla d'oro per Füllkrug, che la spreca).
Rabiot 7 - In un Milan costruito a immagine e somiglianza di Max Allegri, lui è uno dei simboli del nuovo corso rossonero. Si inserisce quasi da trequartista, affiancando Loftus-Cheek in un 3-4-2-1 improvvisato, e trova il gol che chiude i giochi al 49'. Salgono a quattro, dunque, le sue reti.
Bartesaghi 6.5 - Tante combinazioni con Pavlovic e tanti spunti sulla sinistra, anche se il Milan questa volta pende dall'altra parte del campo. Esce per un problema muscolare, Allegri spera che non sia nulla di grave. (dal 38' st Estupiñán sv - Allegri lo striglia per i colpi di tacco, lui risponde con un gran cross per Füllkrug. Segnali incoraggianti).
Loftus-Cheek 7.5 - Il migliore del Milan è lui, il trait d'union tra il centrocampo e l'attacco. Il suo inserimento al 20' porta al vantaggio del Milan, poi mette Nkunku in porta generando il rigore. Un giocatore davvero ritrovato, con Allegri. (dal 22' st Ricci 6 - Il Milan ha di fatto già vinto la partita, entra e non sfigura nelle due fasi).
Nkunku 7 - Il calciomercato avrebbe potuto portarlo altrove, qualora fosse arrivato Mateta, ma questo non ha distratto l'ex Chelsea. Ventiquattr'ore dopo è titolare e incide, eccome: manda in tilt Zortea, si guadagna un rigore e lo trasforma con freddezza. (dal 27' st Füllkrug 5.5 - Mezzo voto in meno per quel gol divorato cercando una giocata sofisticata, ma in realtà entra benissimo: tre palle-gol, una viene salvata da Ravaglia).
I VOTI DEL BOLOGNA (4-2-3-1)
Ravaglia 5.5; Zortea 4.5, Casale 5, Heggem 4.5, Juan Miranda 4.5 (32' st Lykogiannis sv); Freuler 5 (20' st Moro 5.5), Ferguson 5.5; Orsolini 5 (9' st Bernardeschi 5.5), Odgaard 5, Rowe 5 (32' st Cambiaghi sv); Castro 5.5 (9' st Dallinga 5.5).