IL DESIGNATORE DEGLI ARBITRI

Serie A, Rizzoli: "Meno contatti e più ammonizioni per garantire sicurezza di tutti"

Il designatore degli arbitri ha parlato anche di Var, sostituzioni, nuove regole e... di Orsato in Inter-Juve

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Quando si riprenderà a giocare, quando i calciatori torneranno in campo, i comportamenti e gli atteggiamenti dovranno essere diversi dal passato. Ne è convinto il designatore degli arbitri italiani Nicola Rizzoli, magari anche con un maggior numero di cartellini gialli come metodo per garantire distanziamento sociale. Tesi azzardata, diciamo così, che l'ex fischietto affronta così: "Senza dubbio bisognerà avere comportamenti diversi, ci dovrà essere la giusta distanza fra i giocatori e con gli arbitri stessi. Serve uno step culturale positivo per tutti". 

LE CINQUE SOSTITUZIONI
Come questo, in effetti, potrò essere attuato è tutt'altro discorso, semplicemente perché il calcio è uno sport di contatto e non può essere altrimenti. Più facile, ma forse solo apparentemente, introdurre cambiamenti regolamentari per garantire una ripartenza più soft dal punto di vista fisico: "Le 5 sostituzioni - ha proseguito Rizzoli - sono una proposta della Fifa, ed è chiaro che in una fase in cui si dovranno affrontare molte gare una dietro l'altra e in una stagione particolare bisognerà venire incontro ai giocatori. Sarà poi l'ente organizzatore dell'evento ad accettare o meno la proposta della Fifa". 

LA RIPRESA E IL VAR
"Gli arbitri - ha aggiunto il designatore - hanno fatto un break di una settimana per staccare un attimo, per poi allenarsi in casa. Ora hanno ripreso gli allenamenti a livello individuale in attesa di ulteriori indicazioni". Possibili novità per quanto riguarda il VAR, per evitare assembramenti all'interno della sala controllo? "Abbiamo chiesto a Lega e Aia di ridurre i rischi al minimo, con l'uso di mascherine, guanti e seguendo tutti i protocolli",

 INTER-JUVE, ORSATO E IL PROCURATORE PECORARO
"L'audio richiesto da Pecoraro dopo Inter-Juve? E' giusto chiarire e non fare confusione: le situazioni da protocollo Var sono le sole ad essere registrate, non dagli arbitri, ma dal provider della Lega che, attraverso la stessa lega e la Federazone, mette a disposizione le clip per fare didattica. Queste clip vengono poi mandate all'Ifab e non sono in possesso dell'Aia". E il presunto audio sparito sul fallo di Pjanic in Inter-Juventus del 2018. "Pecoraro ha richiesto l'intera registrazione di Inter-Juve, una cosa che non esiste e non viene mai fatta. Le uniche registrazioni presenti sono quelle da protocollo",

IBRA, LE NUOVE REGOLE E UN GOL CHE OGGI SAREBBE VALIDO
Con le nuove regole il gol annullato a Ibrahimovic in Fiorentina-Milan sarebbe valido. Lo ha spiegato  lo stesso Rizzoli parlando della regola sull'annullamento di un gol per un fallo di mano fortuito e non volontario dell'attaccante. "C'era una parte non chiara sulla tempistica. Ora è stato inserito il concetto dell'immediatezza in termini di distanza e dinamica dell'azione. Quel gol sarebbe valido perché l'attaccante del Milan fa tre dribbling prima di segnare". 

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