Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, ha parlato a La Repubblica di Gian Piero Gasperini, che nel 2011 chiamò in nerazzurro salvo esonerarlo dopo cinque partite (quattro sconfitte, tra cui quella in Supercoppa Italiana contro il Milan, e un pareggio): "Ci siamo incontrati, stretti la mano, abbracciati. Non ho rancore. Lui forse sì, e sarebbe giustificato. Fu un momento sfortunato: non vincevamo una partita".