PREMIER LEAGUE

Premier League, possibile riapertura stadi a inizio 2021

La svolta vaccino riaccende le speranze di un graduale ritorno alla normalità

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Il mondo in lotta con il Covid-19 vede una luce in fondo al tunnel con la notizia relativa al vaccino dei colossi farmaceutici Pfizer e BioNTech, che promette un'efficacia al 90% e potrebbe essere presto pronto alla distribuzione. Una svolta che arriva nel mezzo della seconda ondata pandemica e che riaccende le speranze di un graduale ritorno alla normalità. Come tutti i settori, anche il calcio confida che la diffusione del vaccino possa coincidere con la svolta tanto sperata. Rendendo concreta la possibilità di un ritorno del pubblico negli stadi, una mancanza che ha provocato - e sta provocando - ricadute pesanti sul bilancio economico dei club.

A tal proposito, la Premier League si è subito attivata e starebbe pensando a una sorta di passaporto sanitario digitale per agevolare il ritorno dei tifosi all'interno degli impianti. Un piano che potrebbe garantire il ritorno del pubblico già all'inizio del 2021. Ovviamente, i benefici sono da estendere a tutti gli aspetti della vita dei club. La certezza è che le squadre del massimo campionato inglese hanno salutato come potenziale punto di svolta la notizia che 40 milioni di dosi potrebbero essere disponibili entro poche settimane: il Regno Unito dovrebbe riceverne 10 milioni entro la fine del 2020, sufficienti per 5 milioni di persone. 

Il vaccino porterebbe innanzitutto a un risparmio, per i club, di migliaia di sterline, cioè la spesa per i tamponi da effettuare al gruppo squadra ogni settimana, con tutte le complicazioni annesse. Ma è chiaro che può essere, innanzitutto, la chiave per arrivare alla sospirata riapertura degli stadi. Peraltro, secondo il 'Daily Mail', la Premier League starebbe già lavorando da tempo al piano che prevede test rapidi da eseguire ai tornelli. 

Per il futuro, che ovviamente si spera il più vicino possibile, l'ipotesi è che il vaccino possa essere incorporato in un passaporto sanitario digitale in grado di ottenere tracciamenti immediati. A sollecitarlo, in particolare, sono Oliver Dowden, ministro della Cultura, del Digitale, dei Media e dello Sport e Richard Masters, numero uno della Premier League, che presto potrebbe tornare alla carica con il governo per una parziale riapertura degli stadi. 

Tra tanto entusiasmo, però, c'è anche chi ostenta prudenza. L'epidemiologo Gabriel Scally, intervistato dal 'Daily Telegraph', ha avvertito infatti che un ritorno dei tifosi dipenderà in larga misura da come il vaccino verrà distribuito al pubblico e che la stagione sportiva potrebbe concludersi prima che sia ampiamente disponibile.

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