La Juve vince con autorità a Parma: le foto del match
© Getty Images
© Getty Images
L'autogol di Cambiaso è un errore grave ma l'esterno corre più di tutti, McKennie e Conceiçao fanno impazzire il Parma
di Enzo PalladiniJUVENTUS
Di Gregorio 6,5 - Due chiamate improvvise nel primo tempo, prima Valeri e poi Oristanio; due risposte da grande portiere. Per farlo capitolare è necessario il fuoco amico.
Kalulu 6,5 - Puntuale come un treno svizzero, sale e scende sulla fascia destra come se avesse addosso un'energia inesauribile, ma anche con una lucidità che lo porta, per esempio, a costruire l'assist del secondo gol bianconero (quello di McKennie).
Bremer 8 - L'impatto provocato dal suo rientro sul reparto difensivo è sotto gli occhi di tutti, basta osservare le statistiche. Stavolta è arrivato anche il gol, di una notevole pesantezza, quello che sblocca la partita. E poi addirittura la doppietta, cercata con la determinazione che solo i grandi possiedono.
Dal 20' st Gatti 6 - Ordinaria amministrazione il suo ingresso, un po' di riposo per Bremer.
Kelly 6,5 - Un difensore richiama l'attenzione quando segna o quando commette un errore clamoroso. Kelly invece si fa notare per l'assenza di sbavature nei suoi novanta minuti, per i suoi interventi con i tempi giusti, i suoi passaggi puliti.
Cambiaso 6 - Resta basso per proteggere le avanzate di Yildiz sulla sua verticale e quelle di Kalulu sulla fascia opposta. Tutto bene nel primo tempo poi arriva l'errore clamoroso: autogol imperdonabile che riapre la partita. Ma è anche il giocatore che corre più di tutti, quindi non va bocciato.
Thuram 7 - Abbonato a prestazioni che rubano l'occhio, anche a Parma continua questa tradizione svolgendo al meglio i compiti sia in fase di possesso sia in fase di non possesso.
Locatelli 7 - Miglior giocatore del campionato nella classifica dei palloni recuperati, dimostra anche in questa occasione di essere degnissimo di portare la fascia al braccio per dedizione e serietà.
F. Conceiçao 7 - Nei primi venti minuti ripassa tutto lo scibile calcistico: subito un gol sfiorato (miracolo di Corvi), poi una traversa colpita, l'assist da calcio d'angolo per il gol di Bremer, un'ammonizione per un fallo su una ripartenza e una botta in faccia. Poi normalizza lam sua prestazione. Chiude la sua gara in bellezza con il tiro che porta al 4-1 di David.
Dal 20' st Kostic 6 - Entra con l'incarico di tenere palla sulla destra e ubbidisce al suo allenatore guadagnandosi la giornata.
McKennie 7- Scombina i radar avversari con le sue incursioni a fari spenti. In epoca spallettiana, le sue qualità atletiche e dinamiche stanno facendo la fortuna della Juventus. Rischia l'espulsione per un intervento troppo irruento su Troilo. Tira un sospiro di sollievo e prima della fine del primo tempo in acrobazia segna il gol del 2-0.
Dal 29' st Cabal sv.
Yildiz 6 - Insolitamente anonimo nella sua prestazione, se si fa eccezione per un filtrante che McKennie trasforma nell'assist per la traversa di Conceiçao. Sicuramente non al meglio, chiede il cambio alla fine del primo tempo nonostante un risveglio negli ultimi minuti.
Dal 1' st Miretti 6 - Conferma di essere in un buon periodo, entra con profitto nella manovra bianconera.
David 6,5 - Il giudizio sulla prestazione di un attaccante viene sempre condizionata dai gol e dalle occasioni realizzate oppure sbagliate. In questo caso, al di là del facile appoggio che porta al gol del 4-1, il canadese dimostra di avere imparato come muoversi all'interno della Juve e questo è un deciso passo avanti.
Dal 36' st Openda sv.
Allenatore Spalletti 7 - Che abbia rimesso in sesto una squadra squinternata è ormai una certezza assodata. che meriti il rinnovo pure. Ma le sorprese positive potrebbero non essere finite qui.
PARMA
Corvi 5; Delprato 6, Circati 5,5, Troilo 5,5, Valeri 5,5; Bernabè 5 (29' st Estevez sv), Keita 6, Nicolussi Caviglia 5,5 (20' st Sorensen 6); Ondrejka 5 (29' st Elphege sv), Oristanio 6 (1' st Britschgi 6); Pellegrino 5. Allenatore Cuesta 5.
© Getty Images
© Getty Images