Bosnia-Italia, i migliori meme
© Foto da web
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Fischiato in tutta Italia per Inter-Juve ed espulso nella partita più importante della Nazionale, Bastoni ancora nella bufera social
Nemmeno il tempo di archiviare, almeno in parte, i fischi per il caso-Kalulu, che Alessandro Bastoni ripiomba nell'incubo di un 2026 nato davvero sotto i peggiori auspici. Inutile sottolineare che il suo errore, con tanto di espulsione, in Bosnia-Italia abbia condizionato in maniera decisiva la finale playoff degli azzurri. E inutile, anche, ricordare che, in azzurro, gioca in un ruolo che non sembra adatto alle sue caratteristiche. Quel che resta, infatti, è un giovane calciatore finito nel mirino di tutta Italia e, di conseguenza, in un vortice di accuse da cui non sarà semplice uscire.
E non è un caso che Bastoni, così come la moglie, hanno dovuto limitare i commenti sui propri profili social vista la vergognosa ondata di insulti, una situazione odiosa che era successa anche dopo Inter-Juve.
La salvezza, paradossalmente, potrebbe essere altrove e altrove, a quanto pare, potrebbe essere Barcellona. Impossibile capire cosa gli passi oggi per la testa e perché, all'improvviso, uno dei migliori difensori del nostro campionato sia scivolato in questo abisso. Certamente ha infilato due scelte, a poche settimane di distanza, davvero drammatiche. Prima l'esultanza dopo la simulazione su Kalulu in Inter-Juve. Quindi il rosso preso malamente contro la Bosnia, figlio di un posizionamento sbagliato e di una foga inspiegabile per un giocatore comunque di grande esperienza. Facile dirlo a mente fredda, ma subire eventualmente il pareggio in quell'occasione sarebbe stato meno dannoso di intervenire in ritardo e lasciare la squadra in 10 per 90 minuti, supplementari compresi.
La rabbia del web e i meme immediatamente partoriti dai social la dicono lunga su quanto sia stato facile trasformare Bastoni in un bersaglio. E se è vero che l'errore con Kalulu poteva essere rimediato - e in parte lo è stato con le scuse del giorno dopo -, meno facile sarà digerire l'eliminazione Mondiale che, purtroppo, molto dipende da lui. Cosa può aspettarsi, quindi, Bastoni, da qui a fine stagione?
La logica dice che i fischi non cesseranno e, anzi, forse aumenteranno. La saggezza consiglierebbe invece di sostenerlo in quanto patrimonio del nostro calcio. E dato che il nostro calcio di patrimonio ne ha davvero poco, forse non è davvero il caso di bruciarne un altro tot. Nel frattempo, come noto, c'è chi è pronto a puntare su di lui per il futuro e c'è l'apertura, dell'Inter, ad ascoltare offerte. Si parla di 70/80 milioni, un valore forse un po' in discesa dopo il disastro di Zenica, ma anche di un Barcellona determinato a far di lui il perno della sua difesa. Cosa accadrà è impossibile dirlo. Forse partire sarà la sua salvezza. O forse preferirà cercare il riscatto a casa sua. Sicuramente dovrà essere così solido da mettersi alle spalle questi tre mesi orribili. Cominciati con il "tradimento" di San Valentino e conclusisi in Bosnia sotto il cielo di una tragedia Mondiale.
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