VERSO LA SUPERCOPPA

Supercoppa, Gattuso avverte il Napoli: "La Juve non è in crisi"

Il tecnico in conferenza: "Dovremo dare il 200%. Petagna ok, Mertens ha dolore"

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Rino Gattuso presenza la finale di Supercoppa con la Juve. "Difficilmente la Juve ne perde due di fila. Anche se gli mancano giocatori importanti ha una rosa incredibile. Non dobbiamo fare l'errore di pensare che sia in crisi" - ha detto il tecnico del Napoli - Dovremo dare il 200%". Sul rapporto con Pirlo: "E' un grande amico. Siamo come Bud Spencer e Terence Hill: ha preso più schiaffi da me che da suo padre".

LA CONFERENZA DI GATTUSO
Come sta Petagna? Che livello di condizione ha Mertens?

"Petagna ha fatto tutto quello che doveva fare, domani lo valutiamo. A Dries dobbiamo fargli i complimenti perché sta stringendo i denti. Da quando è tornato dal Belgio si sta allenando 2-3 ore in più degli altri, prende gli anti-infiammatori. Non è al 100%".

Juve in difficoltà. Vantaggio o svantaggio?
"Quando giochi con la Juve hai sempre svantaggi. Ha una grande mentalità, ha giocatori che vincono da 9 anni. Se pensiamo che hanno sofferto con l'Inter dobbiamo dare il 200% e dobbiamo rispettarli".

Vittima preferita degli scherzi di Pirlo.
"Con Andrea abbiamo cominciato a giocare presto insieme nell'Under 15, 16, 18, campioni Under 21, Mondiale, abbiamo vinto tutto. E' stato importante per la mia carriera, l'ho aiutato anche io, lui nasce numero 10, poi ha cambiato il ruolo di vertice basso. C'è grande amicizia, abbiamo condiviso tante cose dentro al campo e abbiamo fatto anche qualche guaio fuori con le nostre mogli. Spero di dargli un dispiacere. Io e lui come Bud Spencer e Terence Hill: ha preso più schiaffi da me che da suo padre".

Sfida affidata a Valeri.
Valeri è un ottimo arbitro , come gli assistenti. L'ultima Supercoppa a Doha c'era se non sbaglio Valeri, è internazionale ed ha esperienza, non dobbiamo pensare che sia un problema, c'è grande rispetto per lui" .

Hai un'idea di come fregare il tuo amico Pirlo?
"Ho le mie idee, non dobbiamo cascare nella trappola di pensare che la Juve sia in crisi. Difficilmente la Juve ne perde due di fila. Anche se gli mancano giocatori importanti ha una rosa incredibile. Non dobbiamo fare l'errore di pensare che la Juve sia in crisi".

De Laurentiis voleva spostare la Supercoppa. Lei è contento di giocare?
"Nulla da dire, l'ha chiarito il presidente parlando con la Juve e la Lega".

Quanto è importante per crescere?
"E' una finale, portarla a casa ti può permettere di alzare l'asticella. Se perdiamo dobbiamo essere bravi a reagire perché giochiamo ogni tre giorni. Questo è un altro sport, c'è paura, c'è un'aria strana, dentro lo spogliatoio, nelle case, ovunque. Ogni giorno a causa di questo maledetto Covid c'è paura. Siamo dei privilegiati, ma è difficile. I valori reali delle squadre non sono veritieri, manca qualcosa, ma non solo per noi, per il mondo intero".

Chi è la favorita? Come si prepara questa gara dopo il 6-0 con la Fiorentina?
"Lasciarli tranquilli, lavorando tecnicamente e sbagliando il meno possibile. Parlando poco, la gara già si prepara da sè. Il 6-0 non cambia nulla, era la Fiorentina, non la Juve, e venivamo da prove non brillanti. E' andata bene, potevamo prendere l'1-1 e cambiava, ma l'abbiamo portata sul nostro binario, ora con la Juve gli stimoli vengono da soli e non dovremo farci sorprendere". 

Lei e Pirlo siete cresciuti con Ancelotti. C'è qualcosa di simile nel vostro calcio?
""Prima Pirlo rompeva di più, aveva poco da fare, vediamo il calcio allo stesso modo, ci piace partire dal basso, cercare il palleggio, abbiamo giocato per tanti anni insieme ed ora cerchiamo qualcosa di nuovo che per tanti anni abbiamo visto fare solo alle squadre spagnole".

Valore doppio per quanto successo a ottobre e per i ricorsi nei tribunali.
"Non bisogna parlare con questo linguaggio, Juve-Napoli è già una partita sentita dalle tifoserie. In quel momento lì c'è stata buona fede da parte nostra, abbiamo rispettato le regole, l'ASL ci ha bloccato sul pullman e vi assicuro che c'è grande rispetto per la Juve, tutto il resto sono chiacchiere".

INSIGNE: "CE LA GIOCHIAMO ALLA PARI"
Al fianco di Rino Gattuso, il capitano Lorenzo Insigne ha parlato della sfida: "Io spero in una grande prova, dal primo all'ultimo minuto, è una partita secca, ce la giochiamo alla pari, mentalmente dovremo essere pronti perché loro hanno grandi campioni. Arriviamo bene, al di là del 6-0 abbiamo fatto una grande prova e dobbiamo continuare così. E' una gara difficile, contro una grande squadra e grandi campioni, ma l'abbiamo preparata bene e daremo tutto. Per la società, la città, i tifosi, la squadra, ha un significato importante".

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