L'esterno ex Eintracht, per ora oggetto misterioso, può essere la panacea ai mali azzurri visto l'infortunio di Politano
© Getty Images
Jesper Lindstrøm è stato il grande colpo del mercato estivo del Napoli: un talento tra i più raffinati in Europa, giovane e con enormi potenzialità. Pagato ben 30 milioni, ha attraversato un fisiologico periodo di adattamento ma è ora pronto a dimostrare le proprie qualità. Con Politano infortunato e l'addio di Lozano la fascia destra sarà il suo campo di battaglia, sgravando anche Kvaratskhelia dai raddoppi di marcatura e raddoppiando i rifornimenti di qualità per Osimhen.
Faccia pulita, sorriso sempre presente, velocità di piedi e di testa: questo è il danese che Rudi Garcia ha in mano. Il Napoli, in cerca di certezze in questo inizio di stagione, alla ripresa farà affidamento su di lui, le qualità sono note ed evidenti. Lindstrøm sa fare gol, sa servire assist precisi ed è dotato di una duttilità senza pari potendo giocare praticamente in ogni spot offensivo. Ala sinistra, trequartista o ala destra. Proprio qui dovrà dare lo sprint a un gruppo azzurro che sta ancora rodando i cambiamenti apportati dal nuovo tecnico. A differenza del calcio impresso da Spalletti infatti Garcia vuole continue verticalizzazioni senza esagerare con il possesso palla. In tal senso il duo Kvara-Lindstrom può essere devastante: entrambi sono fortissimi uno contro uno, e con qualche aggiustamento tattico concedergli costantemente l'isolamento per battere il diretto marcatore in dribbling potrebbe essere una chiave decisiva. Lindstrøm ha inoltre una ottima intelligenza in campo, un buon senso della posizione ed è bravo a liberarsi delle marcature con movimenti senza palla. Fisicamente non è un giocatore colossale, ma ha un fisico atletico e sgusciante benché regga bene anche contrasti e momenti di gara "da spada" e non "da fioretto".
I numeri del danese sono eloquenti: 204 partite in carriera, 55 reti e 36 assist. Sui 13487 minuti giocati si arriva a una contribuzione di un gol o assist ogni 152 minuti. Cifre da attaccante navigato, quasi non da esterno. Per dare una idea, un giocatore di livello internazionale come Kvaratskhelia ha realizzato in 162 presenze in carriera 36 reti e 42 assist in 10830 minuti giocati: un gol o assist ogni 138 minuti, non distante dai numeri del nuovo giocatore azzurro. Le qualità quindi sono esemplificate anche dalle statistiche quindi, inoltre Lindstrøm ha già esperienza internazionale, ha vinto l'Europa League con l'Eintracht e ha collezionato 21 presenze nelle coppe continentali.
Sta ora a Garcia sfruttare al meglio le grosse potenzialità del giocatore, che con la sua qualità e il suo dinamismo può dare soluzioni per ora inesplorate in casa Napoli.