Il ds della Roma: "Defrel? E' ancora lunga, il Sassuolo chiede molti soldi"
Ha già capito l'aria che tira, individuato il "nemico" principale e buttato lì una mezza promessa. Monchi lancia la sfida alla Juve e prepara un appuntamento per fine stagione: "Devo portare giocatori forti perché c'è da battere la Juventus? - ha detto il ds della Roma -. A fine anno ne parliamo, ci vediamo al Circo Massimo". Idee chiare, insomma, con il sogno scudetto che resta sullo sfondo, e la certezza di dover lavorare molto ma anche di non temere nessuno. Dal ritiro di Pinzolo, dove la squadra giallorossa si sta allenando agli ordini di Di Francesco, il dirigente spagnolo non si è certo tirato indietro, ha rassicurato sulla permanenza in rosa di Manolas ("Resta"), e fatto il punto anche sul mercato in entrata.
Il riferimento è ovviamente alla trattativa in corso per Defrel, giocatore che Di Francesco ha chiesto espressamente alla sua dirigenza. Una trattativa avviata, ma che, spiega Monchi, "è ancora lunga, il Sassuolo chiede molti soldi. Cerchiamo un giocatore con caratteristiche simili alle sue, ma non è l’unica opzione. Abbiamo avuto un contatto col Sassuolo attraverso Carnevali, la distanza è molto grande. Crediamo che dobbiamo pagare quello che crediamo un giocatore valga, come vendiamo i calciatori al prezzo che riteniamo adeguato. La differenza è molto grande, non abbiamo intenzione di comprare giocatori con un prezzo che riteniamo fuori dal mercato". E in effetti per il momento la fumata bianca non è nell'aria. I giallorossi hanno mosso i primi passi e messo sul tavolo un'offerta di 18 milioni più bonus, ma i neroverdi per il momento non scendono sotto i 25 milioni e stanno quindi aspettando un rilancio da parte della Roma.
Nel frattempo si è almeno chiuso il capitolo Manolas, di fatto riaggregato al gruppo dopo il mancato trasferimento allo Zenit e la cessione di Rudiger al Chelsea. Una notizia importante, perché in qualche modo chiude il mercato in uscita dei giallorossi e rasserena la piazza, preoccupata per le partenze di giocatori importanti. In questo senso, le parole di Monchi su Manolas ("Sui difensori centrali l'idea è di prenderne uno e che nessuno partirà"), ma anche su Nainggolan, sono il segnale di un cambio di rotta: "Nainggolan resterà con certezza alla Roma? Ritengo che il tempo delle uscite dei calciatori sia terminato e che sia giunto il momento di costruire una squadra con le opzioni di mercato che avremo a disposizione". Con calma e sotto traccia, la Roma sta insomma cominciando a lavorare sul fronte acquisti. A partire, appunto, da Defrel.
Ma tornando all'appuntamento al Circo Massimo, Monchi ha poi fatto una piccola marcia indietro: "Non possiamo mettere sullo stesso piano una battuta ai tifosi con una dichiarazione ufficiale. Sono ambizioso per natura, forse sfrontato e grazie a questo ho ottenuto risultati. Una squadra non si chiude i primi di luglio ma gli ultimi di agosto. Alla chiusura del mercato sono sicuro che avremo un’ottima squadra, che potrà lottare e sarà competitiva. Se ci vedremo al Circo Massimo non lo so, l’importante è avere argomenti per essere lì e credo che la Roma li avrà".