Malagò: "Un dolore vedere il calcio ridotto così"

10 Ott 2026 - 14:34

"Vedere il calcio ridotto com'era, era un dolore per me, è stato un po' un richiamo della foresta. Noi dobbiamo recuperare l'orgoglio, anche nel calcio. Io penso che come gruppo, possiamo giocarcela con tutti. Donnarumma mi disse che apprezzavano la scelta di Mancini, e io ho sempre ascoltato innanzitutto gli atleti". Così il conmmissario della Figc, Giovanni Malagò, ospite dello Sport e Culture Festival di Mondovì (Cuneo). "Parlando con Mancini, la prima cosa che gli ho detto è stata: prima della gara non vi starò mai tra i piedi, sarebbe un'invasione di campo, però io ci sono sempre, per tutti, nella gioia e nel dolore. Mi sono spogliato del ruolo di presidente del Club Italia, io di calcio ne capisco, ma come faccio a capirne quanto un Claudio Ranieri? Ranieri e Zola danno molta credibilità al nostro progetto. Oggi ci sono anche club importanti che stanno capendo quanto sia importante far giocare i giovani italiani", ha aggiunto. "Mio padre cosa direbbe oggi? Il 22 giugno mi avrebbe detto che era orgoglioso di me, dopo, per quello che è accaduto, mi avrebbe chiesto ogni giorno di mandarli a quel Paese. Se comprerei una macchina da Abodi? Non mi risulta si sia mai occupato di auto…", ha sottolineato.