"Giocare le partite a porte chiuse non e' bello ma e' l`unica maniera per riprendere il campionato. E poi si sente tutto quello che si dice in campo, quando c`e' il pubblico non si sente niente e a volte l'allenatore non riesce nemmeno a farsi sentire dai propri giocatori". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Marcello Lippi, ex commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. Tra le proposte per il ritorno della serie A c'e' anche quella di giocare alle 16:30: "E' una situazione particolare, qualche partita si potra' giocare anche a quell'ora. Fara' un po` caldo ma insomma..." C'e' chi dice che far giocare 12 partite in un periodo di tempo ristretto per i giocatori sara' impossibile. "No, non e' impossibile giocare diverse volte a settimana, sara' un po` piu' faticoso, i giocatori non saranno nella condizione atletica migliore ma questo vale per tutti". Lei ha mai giocato partite a porte chiuse? "Personalmente non ne ho mai fatte", ha spiegato Lippi a Rai Radio1. Chi potrebbe vincere la Serie A? "Vediamo. Se l'Inter vincesse il recupero con la Sampdoria andrebbe a 6 punti, che in 12 partite non sono tantissimi, si possono recuperare. E' chiaro che la percentuale maggiore va a Lazio e Juventus, ma non escluderei nemmeno i nerazzurri".