SERIE A

Le pagelle di Verona-Napoli: Lukaku decide anche se gli manca la migliore condizione. Hojlund regge da solo l'attacco per quasi tutta la partita

Buona partenza di Politano che poi cala, Spinazzola e Lobotka le solite certezze di Conte mentre Alisson Santos deve essere più concreto

di Enzo Palladini
28 Feb 2026 - 20:03
 © IPA

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NAPOLI 

Meret 5,5 - Senza colpe sull'1-1 di Akpa-Akpro, il resto del suo pomeriggio è puro atto di presenza fino ai minuti di recupero quando corre un rischio clamoroso con un suo errore. 

Beukema 6 - Tra i tre centrali è il più libero di giocare e appena può sfrutta questa possibilità, libero da marcature, con lanci sempre precisi. 

Juan Jesus 6 - Conte gli affida il timone della difesa e sa di poter contare sul brasiliano, più impegnato nella costruzione dal basso che nelle marcature preventive su Sarr. 

Buongiorno 6 - Non lo spaventa certo un avversario dal cognome impegnativo (Bowie), la sua è una partita di ordinaria amministrazione. 

Politano 6 - Da buon capitano dà l’esempio, su e giù per la fascia destra curando entrambe le fasi. Sempre preciso quando si tratta di crossare, ad esempio in occasione dell'1-0 firmato da Hojlund. Alla distanza però Bradaric gli prende le misure. 

Dal 33' st Mazzocchi sv. 

Lobotka 6,5 - La solita banca in cui qualunque pallone depositato, pulito o sporco, viene restituito con gli interessi e diventa ancora più giocabile. Sempre fondamentale. 

Dal 27' st Gilmour 6 - Non è Lobotka, ma entra bene in una partita che da facile è diventata difficile. 

Elmas 6 - Quando si gioca accanto a uno come Lobotka tutto diventa più semplice, viene anche la voglia di buttarsi ogni tanto e cercare un po' di gloria. 

Spinazzola 6,5 - Sale quando deve salire, chiude in diagonale quando serve. La sua è sempre una presenza rassicurante sulla fascia sinistra. 

Dal 7' st Gutierrez 6 - Sceglie sempre la soluzione più facile ed è giusto così visto che c'è un risultato da gestire. 

Vergara 6 - Le giocate facili non gli piacciono, quelle difficili gli riescono sempre, in tutte le parti del campo, sfruttando la sua gamba possente e la sua agilità disorientante. Conte vorrebbe da lui più verticalità, però. 

Dal 33' st Giovane 6,5 - Entra con una vivacità che fa la differenza, alcune iniziative sono molto interessanti poi mette in mezzo il pallone per il gol della vittoria. . 

Alisson Santos 5,5 - Innamorato del doppio passo (oltre che del pallone), sembra non poter vivere senza questo espediente tecnico che non sempre gli consente di saltare l'avversario. Con un pizzico di concretezza in più, può diventare una certezza. Stavolta invece si perde un po' alla distanza. 

Dal 27' st Lukaku 7 - Non è ancora in condizione ma quel gol all'ultimo minuto di recupero è un gol alla Lukaku e soprattutto un gol che cambia molto nella stagione del Napoli. 

Hojlund 7 - In meno di due minuti si è già guadagnato la pagnotta, con un gol di testa da centro area (complimenti alla difesa) al termine di un'azione praticamente iniziata con lui stessa. Promosso senza finire l'esame. Poi ingaggia una bella gara di sberloni con Bella-Kotchap che alla fine deve arrendersi a un problema muscolare. Sfortunato invece il danese con la devazione sull'1-1 di Akpa-Akpro. Il potenziale offensivo del Napoli in questo momento è tutto sulle sue spalle. 

Allenatore Conte 6 - Non c'è molto da imputargli. La squadra aveva una sua logica, per un po' ha avuto in mano la partita, il Verona non ha quasi mai tirato.

VERONA 

Montipò 6; Edmundsson 6, Nelsson 6, Bella-Kotchap 6 (9' st Frese 6); Oyegoke 5,5 (25' st Suslov 5,5), Akpa Apro 7 (37' st Niasse sv), Gagliardini 6, Harroui 6, Bradaric 6; Sarr 5 (9' st Mosquera 5), Bowie 6. Allenatore Sammarco 6,5.