LE PAGELLE DI INTER-GENOA

Le pagelle di Inter-Genoa: Dimarco specialista in capolavori, Luis Henrique e Barella stavolta si prendono gli applausi

Thuram lontano dalla condizione migliore, Pio Esposito e Bisseck non entrano bene in partita mentre Zielinski è sempre rassicurante

di Enzo Palladini
28 Feb 2026 - 22:43
 © Getty Images

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INTER 

Sommer 6 - Una delle tante serate in cui deve accontentarsi quasi solo di guardare la partita da spettatore non pagante. 

Akanji 5,5 - Non attraversa uno dei suoi periodi migliori, incorre in qualche sbavatura ma può capitare anche a grandi difensori come lui. 

De Vrij 6 - Perfetto per partite di questo tipo, quando serve mantenere l'ordine e la calma nel reparto difensivo. 

Dal 21' st Bisseck 5,5 - Non entra con la concentrazione che servirebbe, facendo correre qualche pericolo ai suoi. 

Carlos Augusto 6,5 - Jolly come lui sono sempre stati preziosi nelle grandi squadre, soprattutto quando garantiscono un rendimento costante e sempre abbondantemente sufficiente. 

Luis Henrique 6,5 - Timidi applausi anche per lui dopo tanti mesi di sofferenza. Si applica tantissimo sia in fase offensiva che in fase difensiva. Barella - Scampoli del miglior Barella, per la voglia che ci mette, per la puntualità con la quale si fa vedere dai compagni. Manca solo un pizzico di precisione in zona-gol, ma nell'azione del rigore del 2-0 colpisce un palo. 

Zielinski 6,5 - Qualche idea meno del solito ma la solita presenza rassicurante nella zona dove nasce il gioco interista. 

Dal 31' st Frattesi sv. 

Mkhitaryan 6,5 - La maturità di questo giocatore infinito si vede anche dai piccoli particolari. Spende un’ammonizione quasi subito perché vede un pericolo, poi però si gestisce benissimo e ha il merito del pallonetto visionario che Dimarco trasforma nel gol dell'1-0. 

Dal 14' st Calhanoglu 6 - Rischia l'espulsione dopo pochi minuti per un intervento da ultimo uomo, mantiere la calma e alla sua maniera trasforma il rigore del 2-0. 

Dimarco 7,5 - Il gol dell'1-0 è davvero un capolavoro quasi impossibile da ripetere, per la maniera in cui viene colpito il pallone, per la precisione con cui si infila in buca d'angolo. O forse è ripetibile, ma solo da lui. Giocatore più che determinante per questa squadra. 

Thuram 5,5 - Gli manca sempre qualcosa per tornare a essere il Thuram devastante degli anni scorsi. I movimenti sono quelli giusti, ma c'è sempre un tocco in più o in meno. 

Dal 14' st P. Esposito 5,5 - Mezz'ora di gioco è una misura che comincia ad andargli stretta. Inusuale la sua difficoltà nell'emntrare in partita. 

Bonny 6,5 - Attaccante con caratteristiche uniche nel loro genere. Praticamente impossibile togliergli il pallone, risorsa importante per il presente e il futuro. 

Dal 31' st Diouf 6 - Ci mette tutto l'impegno e dimostra che in un ruolo abbastanza adatto a lui può rendersi utile. 

Allenatore Chivu 6,5 - Gli obiettivi erano due: cancellare l'amarezza per l'eliminazione dalla Champions e consolidare il primato in classifica. Obiettivi centrati senza grandi ansie. 

GENOA 

Bijlow 6,5; Marcandalli 6, Ostigard 6, Vasquez 6,5; Ellertsson 6,5, Frendrup, Malinovskyi 4,5 (1' st Amorim 5), Martin 6 (40' st Sabelli sv); Baldanzi 6,5 (21' st Messias 6); Vitinha 6 (14' st Ekuban 6), Colombo 5,5 (21' st Ekhator 6). Allenatore De Rossi 6.