Wojciech Szczesny ha spiegato come ha fatto a parare il rigore a Gonzalo Higuaín: "Era diventata una doppia sfida. Ci conosciamo entrambi. Mi sono tuffato sulla destra ed è andato bene. Sono partito prima perché so che lui calcia forte e me lo aveva detto anche Cristiano Ronaldo, ma lo conoscevo anch'io", ha detto il portiere della Juventus. Poi ha analizzato il risultato e la prestazione dei bianconeri contro il Milan: "Sì, credo che abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Abbiamo segnato il gol dopo 8' minuti. Ci sta abbassare il ritmo, poi nel secondo tempo abbiamo chiuso il match". Quest'anno sta giocando molto di più, è il portiere titolare dei bianconeri: "Sì è importante avere continuità. Non è facile sostituire Buffon? Giocando con questa difesa è più difficile sbagliare che prendere gol. I difensori rendono tutto più semplice. Io devo giocare sempre al meglio, perché Perin è forte. Ma come Alisson quando ero alla Roma. La concorrenza ti aiuta, anche lui quando giocherà dimostrerà il suo valore". Infine, quando gli hanno fatto i complimenti per l'italiano, ha ringraziato: "La comunicazione è importante per il portiere, non basta soltanto parlare. Serve avere un buon rapporto. Ho imparato l'italiano proprio per questo".