Calcio

Il Como, per motivi di correttezza verso i propri sostenitori, che non hanno mai fatto mancare affetto e vicinanza alla squadra, ha deciso ovviamente di rimborsare tutti i tifosi della quota abbonati per le gare giocate a porte chiuse. Successivamente verranno comunicate le modalità con cui i tifosi potranno ritirare la quota abbonati.

Contestualmente però il club e la proprietà hanno deciso di agire in modo concreto per far fronte a questa situazione.  La società ha deciso che le quote che non verranno ritirate dai tifosi saranno donate all’ospedale Sant’Anna di Como per iniziative legate dell’emergenza Corona Virus.

Per ogni euro non ritirato il Como ne aggiungerà due, in modo da dare un aiuto concreto e reale alla città e al territorio. La società e la proprietà si impegnano inoltre a garantire una cifra minima di donazione di 100.000 euro.

“Siamo sempre stati al fianco dei nostri tifosi e della comunità e pensiamo la cosa più giusta da fare sia impegnarsi insieme in un momento di crisi – ha detto il CEO del Como 1907, Michael Gandler – Il Como restituirà la quota degli abbonamenti ai tifosi, perché siamo convinti che il loro supporto e la loro lealtà vadano sempre premiati e non dovrebbero mai avere un costo. Ci impegneremo comunque a donare un minimo di 100.000 euro all’Ospedale di Como, per assicurarci che esso continui a dare il suo fondamentale aiuto in una situazione di emergenza necessario a tutte le persone nella nostra regione. Siamo convinti che insieme ai nostri tifosi, la cifra donata potrà essere anche superiore”.

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