al wanda metropolitano

“In carcere Cristo mi ha reso libero": Dani Alves torna in uno stadio e parla da predicatore evangelico

Assolto dopo 14 mesi di carcere per le accuse di violenza sessuale, l’ex difensore si è avvicinato alla fede evangelica ed è stato protagonista di un evento a Madrid

04 Mag 2026 - 18:44
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Dani Alves è tornato protagonista in uno stadio di calcio, il Wanda Metropolitano di Madrid, ma questa volta il pallone non c’entra. L’ex terzino brasiliano classe 1983 è stato tra i protagonisti di The Change Madrid 2026, evento evangelico in cui ha tenuto un discorso davanti a 35.000 persone nell'ambito della sua nuova vita da predicatore evangelico che svolge nella chiesa Elim di Girona.

"Sono stato 14 mesi in prigione, ma proprio lì Cristo mi ha reso libero", ha dichiarato l’ex Juve e Barcellona, che poi ha raccontato come la fede sia diventata il punto centrale della sua vita dopo uno dei momenti più difficili: "Avevo perso tutto, ma proprio perdendo tutto ho trovato Gesù".

Dopo la detenzione preventiva e la successiva assoluzione del marzo 2025, Alves aveva già accennato sui social al suo avvicinamento alla religione (la sua biografia su Instagram recita “Discepolo di Gesù Cristo”) e sabato ha spiegato alla folla di Madrid che avrebbe avuto origine dall’incontro con "un messaggero", giunto "nel momento più buio, in mezzo alla tempesta".

 “Non so cosa stia succedendo nelle vostre vite o quali siano i ‘cancro’ che state affrontando – il messaggio del brasiliano - ma sono qui per dirvi che oggi Cristo spezzerà queste prigioni. Abbatterà i muri e le catene. Cristo spezzerà queste catene".